Dopo la convincente vittoria di Udine, il Milan di Conceicao si sta preparando allo scontro diretto per l’Europa contro l’Atalanta di Gasperini. Un match particolarmente delicato per i rossoneri che, in caso di vittoria, salirebbero a quota 54 punti in classifica accorciando sulla zona Champions. La matematica infatti non ha ancora condannato il Diavolo che può ancora sperare in una qualificazione in extremis ma servirà un finale di campionato perfetto e senza passi falsi e, soprattutto, serviranno i tre punti in tutti gli scontri diretti da qui alla fine contro Atalanta, Bologna e Roma. Per far sì che questo accada serviranno le migliori versioni di Leao e Giménez, due giocatori che stanno vivendo un periodo opposto.
Leao sembrerebbe essersi sbloccato definitivamente. Dopo una prima parte di stagione sottotono, il talento portoghese è venuto fuori e, come abbiamo visto a Udine, la sua qualità può fare la differenza. Per il Bebote invece la sua esperienza al Milan sta partendo a rilento, tanto che è stato scavalcato da Jovic e Abraham nelle gerarchie anche a causa del suo ultimo infortunio.

In merito alle prestazioni di Leao e Giménez ne ha parlato l’ex attaccante del Chievo Verona in Serie A, Sergio Pellissier che, ai microfoni di TMW Radio, ha dato un suo parere sul momento che stanno vivendo i due calciatori. Queste le sue dichiarazioni:
Giménez è un flop?: “A me piace, non so se può diventare l’attaccante migliore del Milan, ma non mi è dispiaciuto quando si è presentato. Oggi è la società Milan tutta che ha difficoltà e tutti non stanno rendendo al meglio”.
Leao-Vlahovic, quale il futuro dei due attaccanti?: “Vlahovic? Se sbagliavo io quei gol che ha sbagliato lui, non giocavo più. Uno che gioca alla Juve non può permettersi certi errori, altrimenti non sei da Juve. Si è giocato una grande occasione e 12 mln l’anno sono tanti. Per quella cifra devi fare la differenza sempre. Mentre Leao è veramente un genio per certe cose ma a volte giochi in dieci. Quando sta bene fa la differenza, ma devi essere sempre disponibile anche quando non fai gol come Lautaro all’Inter”.
