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Conceiçao a DAZN: “La partita più importante è quella che si gioca. Sul futuro…”

Termina 0-1 il match di San Siro tra Milan e Atalanta. ILa squadra di Conceiçao non da continuità alla vittoria contro l’Udinese, restando ancorato al nono posto e salutando ormai definitivamente le ambizioni per un eventuale qualificazione europea. Partita nettamente negativa dei rossoneri, che non si rendono mai pericolosi in fase offensiva nei 90 minuti. Diversi errori anche in fase difensiva, con il gol di Ederson che ne è l’emblema. Il brasiliano, autore del gol vittoria, nell’azione della rete non è stato seguito dai centrocampisti rossoneri, mettendo a segno un tap-in di testa in area di rigore.

Grande passo indietro dunque del Milan, il quale rimane fuori da ogni discorso europeo. Rimane la sola Coppa Italia come obiettivo per questo finale di stagione. Mercoledì andrà in scena la semifinale di ritorno contro l’Inter, ultimo baluardo per provare a rendere meno grigia quest’annata.

Ai microfoni di DAZN, è intervenuto l’allenatore del Milan Sergio Conceiçao. Tra i temi trattati, oltre l’andamento della partita, si è discusso anche del suo futuro.

Conceiçao

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Le parole di Sergio Conceiçao:

Sulla partita e sulle scelte: “Non ci ha frenato il derby: la partita più importante è quella che si gioca. Di solito chi entra ci dà qualcosina in più, ma anche io ho messo Sottil in una posizione non sua. È mancata quella aggressività che noi normalmente andiamo”.

Sul suo futuro: “Sin da Milan-Cagliari si parla tutti i giorni di chi verrà al Milan, per me va bene che ormai sto da 40 anni nel mondo del calcio, ma non per il gruppo. Loro vedono tutte le notizie e non c’è questa stabilità. Dobbiamo lavorare oggi per provare a essere migliori domani. Il mio futuro non dipende da niente. Dipende dal preparare la partita con l’Inter, provando a vincere due titoli e non so da quanti anni il Milan non li vince, e questo non è normale”.

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