Sergio Conceicao
ha parlato nella conferenza stampa dopo la partita tra Milan-Atalanta, terminata 1-0 per gli ospiti. Queste le dichiarazioni del tecnico rossonero:
“Ho sempre detto che i giocatori che entrano, danno qualcosina in più, oggi così non è stato. Ci sono stati 45 minuti equlibrati nel primo tempo e siamo stati troppo bassi nei primi 20 rispetto a quello che abbiamo preparato in settimana. Avevamo una squadra che sta facendo un buonissimo lavoro da anni. Ci è mancata aggressività. Eravamo messi bene, ma troppo bassi. Bene gli ultimi 15 minuti con più palloni nella metà campo avversaria dove abbiamo avuto situazioni in cui l’ultimo passaggio ha fatto la differenza, e non siamo stati bravi. Abbiamo cominciato molto bene il secondo tempo e hanno fatto il gol alla loro prima ripartenza. Un gol su cui abbiamo lavoranto noi durante la settimana”.
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I prossimi 90 minuti nel derby possono cambiare il giudizio?“È importante la partita, la squadra ha coscienza di questo. Siamo consapevoli che è una semifinale al di là del derby. Vogliamo disputare la finale a Roma, ma sinceramente non può salvare niente un club come il Milan. Dopo la vittoria in Supercoppa l’ambiente è risultato meno positivo, si è cominciato a parlare subito della panchina: non cambia qualcosa a me. Ho vinto qualcosina, sono nel calcio da tanti anni e la pressione mi dà motivazione. Va bene arrivare in questo ambiente, ma la mancanza di rispetto no. Facciamo i conti alla fine e vediamo da quanto il Milan non vince due titoli. Uno è giudicato per quello che ha fatto alla fine, sei mesi nel mio caso”
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Sulle mancanze di rispetto:
“Sembra che non ci sia nessuno qua, ogni giorno. Non è che sono venuto da un altro pianeta, da 14 anni sono già allenatore. È buona e bella la pressione di vincere. L’ho vissuto anche da calciatore quello che sto vivendo qua”.
Ci sarà ancora la difesa a 3 contro l’Inter?
“Lavoriamo adesso sulla partita e vedrete mercoledì. Abbiamo sempre messo un quinto elemento in difeso con l’Inter, sappiamo che hanno tanta ampiezza di gioco”.
