Sfida da dentro o fuori per il Milan, che al “Ferraris” affronta il Genoa con l’obbligo di rialzare la testa. Stasera, Geoffrey Moncada ai microfoni di DAZN ha fatto il punto della situazione: dall’importanza della sfida di Marassi al futuro di Conceição, passando per il momento di Leao e il lavoro da fare per riaccendere l’entusiasmo della piazza. Ecco le sue parole:
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Che esame è la gara di stasera a Marassi?
“È una partita importante. Giocare a Genova non è mai semplice: è un campo tosto. Ma è anche un ottimo test in vista della finale. Vincere aiuta sempre, soprattutto per ritrovare fiducia.”
Cosa serve per riportare serenità tra i tifosi?
“Lo scorso anno è stata una sfida incredibile, con Olivier (Giroud) in porta: un ricordo bellissimo per tutti. Per tornare a quel livello serve lavorare sodo. Sappiamo cosa ci manca, abbiamo le idee chiare su cosa cambiare e migliorare per il futuro.”

Conceição si gioca la conferma con la Coppa Italia?
“No, non è così. La fiducia in lui è totale. Ha portato la mentalità giusta al gruppo. È un grande lavoratore, ogni giorno dà tutto con il suo staff a Milanello. La Coppa Italia non è un ultimatum: è un’altra cosa. Siamo contenti del suo lavoro.”
Leao in panchina: si tratta solo una scelta tecnica?
“Sì, solo tecnica. Venerdì ci aspetta una partita tosta contro il Bologna a San Siro. Anche oggi è importante: gioca Ruben (Loftus-Cheek), che è rientrato bene fisicamente e sta facendo molto bene. Vogliamo vederlo in campo.”
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