In una gara con poche emozioni, Rafael Leao è stato protagonista. Prima la panchina per gestire le forze in vista dell’impegno in Coppa Italia, poi l’ingresso forzato visto il problema al piede di Youssouf Fofana. Dopo la rete di Vitinha ha trascinato i rossoneri nella rimonta. Il portoghese si è rimboccato le maniche e ha riaperto subito la partita. Il Diavolo continua ad avere lo spirito giusto e vuole ribaltarla definitivamente, così in un minuto riesce a trovare una rete su un autogol di Frendrup.
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Leao spinge sulla fascia, inventa e lotta, tanto che prende un cartellino giallo che gli costa l’assenza in campionato contro il Bologna. Ma il 14 maggio ci sarà e i tifosi del Milan si aspettano una prestazione altrettanto importante. Per vincere la Coppa Italia, non solo servirà una prova di gruppo convincente, ma dovranno essere anche i singoli come lui a trascinare i compagni. Con la rete realizzata ieri ha raggiunto quota 8 gol stagionali, tutti in trasferta.
Nella notte di Genova ha infranto un altro record personale entrando ufficialmente nella storia rossonera. Leao, infatti, da quando è arrivato a Milano ha realizzato 70 reti. Una storia che va avanti dal 2019, il numero 10 è in grado di cambiare da solo le partite.
Anche il suo compagno Matteo Gabbia ha speso belle parole per lui al termine della gara ai microfoni di Dazn:
Uno dei punti di forza del numero 46 è la capacità di fare gruppo, difendendo i compagni. Come nel caso di Leao, spesso bersagliato dalle critiche? Non le deve ascoltare, è un giocatore fortissimo. Deve ascoltare il mister e tutti quelli che gli vogliono davvero bene e che vogliono che arrivi a un livello ancora più alto. È un campione, ce lo coccoliamo e ci fa vincere le partite”
