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Il mea culpa di Furlani non convince Adani: “Non sarei per niente ottimista!”

La brutale sconfitta in Coppa Italia contro il Bologna ha deluso tutti i tifosi del Milan. Le speranza di entrare in Europa, legata soprattutto alla vittoria della competizione, sono svanite in poco più di 90 minuti. Al termine del match si è presentato ai microfoni l’amministratore delegato rossonero Giorgio Furlani che ha parlato così della disfatta:

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furlani ibrahimovic
furlani ibrahimovic

 

Non possiamo negare, questa è una stagione fallimentare nonostante la vittoria in Supercoppa siamo lontano dai traguardi che ci eravamo prefissati. Abbiamo ancora due partite, cerchiamo di chiudere al meglio. Anche se siamo distanti dai traguardi che ci eravamo messi ad inizio anno. Terza cosa, condividiamo la delusione dei tifosi. Sono stati fatti vari errori e bisognerà guardare avanti e correggerli per tornare dove ci aspettiamo di essere noi dirigenti e i tifosi”.

Il mea culpa del dirigente non ha scalfito Lele Adani che è stato piuttosto duro ai microfoni di Viva El Futbol. Di seguito la sua analisi:

“Questa frase di Furlani non è la frase di uno che fa mea culpa ma la frase di un notaio. È timbrare il cartellino ma non c’è autocritica. Questo è un riepilogo freddo, non è un salire nelle responsabilità e chiedere scusa o sinceramente mostrarsi non al livello richiesto e mettersi nelle condizioni di imparare comunicando l’eventuale miglioramento. Non ti stai mettendo nelle condizioni di imparare dai tuoi errori. E io vi dico una cosa, se tu non ti mostri sinceramente rammaricato, ferito, per come hai condotto la stagione di un club tra i più importanti nella storia del calcio, io non sento nell’anima grossi percorsi da compiere per riportarlo ai fasti di un tempo, nemmeno sotto il profilo della dignità che con questa conduzione l’hai tolta al tuo club”.

“Non vedo un’attitudine giusta nel ripartire, non la sento da queste parole, non la sento dal linguaggio del corpo e del volto. Mettendomi nei panni dei tifosi del Milan non sarei così tanto ottimista”. 

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