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Allegri punta tutto su Leao: sarà lui il leader tecnico

Leao

Nuovo allenatore, vecchia etichetta. Massimiliano Allegri torna sulla panchina del Milan e, come da copione, viene subito definito un tecnico “difensivista”. Ma la realtà, come spesso accade, è più sfumata. La dimostrazione? La centralità che il tecnico toscano intende dare a Rafael Leao, il talento più brillante — e imprevedibile — della rosa rossonera.

Come riportato da La Gazzetta dello Sport, il primo obiettivo di Allegri è restituire equilibrio e solidità a una squadra che, nella stagione appena conclusa, ha spesso smarrito la rotta. Ma farlo senza rinunciare alla qualità. E Leao, in questo nuovo corso, è chiamato a diventare molto più che un’ala sgusciante: sarà il leader tecnico e simbolico del Milan che verrà.

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La telefonata e il ruolo centrale nel 4-3-3

L’approccio di Allegri è stato diretto: già nel loro primo colloquio telefonico, ha messo Leao al centro del progetto. Gli ha chiesto più maturità, più continuità, più coinvolgimento nella vita del gruppo. Meno alti e bassi, meno momenti di assenza, più responsabilità. In campo e fuori.

Il tecnico livornese ha in mente un 4-3-3 in cui il portoghese sarà il riferimento offensivo su cui costruire il gioco. Non solo finalizzatore, ma anche punto di partenza per le ripartenze, fulcro delle transizioni e ispiratore del pressing alto. Insomma, non più una figura marginale a caccia di spazi, ma un giocatore totale, responsabilizzato.

Blindato dal club

Anche la società ha fatto la sua parte: il Milan ha blindato Leao, rifiutando ogni approccio. Il Bayern Monaco si era fatto avanti, così come diversi club arabi pronti a offerte faraoniche. Ma i rossoneri sono stati chiari: per meno di 100 milioni non si discute, e la clausola da 175 milioni ha disincentivato qualsiasi affondo serio.

Leao, reduce da una vacanza in Brasile, è atteso presto a Milanello con un ruolo tutto nuovo da interpretare: quello del leader. Accanto a lui ci sarà Matteo Gabbia, altro “senatore” rossonero classe 1999, rientrato dopo il prestito al Villarreal. Entrambi vestono il rossonero dal 2019, e rappresentano oggi la continuità in uno spogliatoio che cambierà pelle.

Un nuovo Milan con il suo volto

Il Milan di Allegri non sarà solo equilibrio e pragmatismo. Sarà un Milan che riparte da Leao, dal suo talento e — si spera — dalla sua maturità. La sfida è lanciata, il messaggio è chiaro. Tocca a Rafa rispondere.

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