PRIMA PAGINA

Jashari, vertice in casa Milan: si valuta il piano B 

Jashari

La trattativa tra Milan e Club Brugge per Ardon Jashari sta entrando in una fase delicata. Secondo le ultime indiscrezioni, se nei prossimi giorni i rossoneri non avanzeranno proposte concrete e se il club belga non ammorbidisce la sua posizione, il Diavolo potrebbe decidere di abbandonare definitivamente la pista Jashari.

Il segnale più chiaro arriva dal Club Brugge stesso, che ha inserito il centrocampista nella lista UEFA per il terzo turno preliminare di Champions League contro il Salisburgo, in programma il 6 e 12 agosto. Una mossa che conferma l’intenzione del club di trattenere il giocatore, almeno per il momento.

LEGGI ANCHE – Milan, caccia al nuovo terzino destro: Doué resta l’obiettivo, ma spunta l’alternativa 

Vertice in casa Milan

Lunedì è previsto un incontro cruciale tra i vertici rossoneri. L’amministratore delegato Giorgio Furlani, il direttore sportivo Igli Tare e l’allenatore Massimiliano Allegri si confronteranno per valutare se procedere o meno con un nuovo rilancio, che potrebbe toccare quota 40 milioni di euro bonus inclusi.

La valutazione economica è elevata, e all’interno della dirigenza non tutti sembrano essere completamente convinti dell’investimento. Il Milan è noto per la sua linea prudente sul mercato e non è escluso che, in caso di mancato accordo con il Bruges, si possa virare con decisione su un’alternativa.

Spunta un’opzione come possibile alternativa a centrocampo

Se la trattativa per Jashari dovesse saltare, il nome caldo per il centrocampo rossonero diventa Javi Guerra. Il giovane talento del Valencia rappresenta un’opzione più accessibile e forse più gradita a livello societario, soprattutto in termini di rapporto qualità-prezzo.

Jashari
Jashari

Guerra è un centrocampista moderno, dinamico, e con margini di crescita importanti, caratteristiche che si inseriscono perfettamente nel progetto tecnico del Milan. I prossimi giorni saranno decisivi per capire se la pista spagnola prenderà quota.

Branchini frena su Jashari: “Non è un punto fermo per Allegri”

A gettare ulteriore incertezza sulla vicenda ci ha pensato Giovanni Branchini, agente di Massimiliano Allegri, che ai microfoni di Sky Sport ha voluto ridimensionare il peso della richiesta tecnica.

“Non pensiate che Allegri dia le dimissioni se Jashari non viene al Milan,” ha dichiarato.“È un giocatore interessante, ma non l’undicesimo che manca per poter giocare. È stato proposto, ha superato il vaglio, ma non è una richiesta ferma e insistente. E non sono neanche così sicuro che all’interno del club ci sia unanimità su questa operazione. L’offerta è serissima, questo sì.”

Parole che confermano come il Milan stia valutando con attenzione tutte le opzioni, senza farsi prendere dalla pressione del momento o da diktat tecnici.

Seguici anche sui nostri profili InstagramFacebookTik TokYouTube e X!