Almeno a livello di leadership, sembra essere arrivata la svolta per Rafa Leao. Dopo le varie investiture nelle prime conferenze stampa della stagione da parte di Allegri, il numero 10 del Milan pare aver fatto quello step che gli mancava sotto il profilo della personalità. Lo switch in campo è difficile da valutare, dato che il portoghese non ha ancora fatto il suo esordio stagionale in campionato. Leao è ancora alle prese con l’infortunio muscolare rimediato il 17 agosto, a San Siro, contro il Bari in Coppa Italia. Allegri non ha potuto ancora sfruttare l’elemento da lui stesso identificato come il leader tecnico della sua squadra.
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Come annunciato dallo stesso allenatore, Leao potrebbe tornare a disposizione per la gara di fine settembre con il Napoli. A Udine, Allegri dovrà rinunciare ancora una volta al portoghese, che nel frattempo continua a lavorare a Milanello per essere pronto il prima possibile. Ed è proprio dal lavoro che sembra passare l’evoluzione del numero 10. Come riportato dal Corriere della Sera, nella giornata di ieri, Leao era ad allenarsi a Milanello, nonostante il giorno libero concesso da Allegri. Una dimostrazione di grande voglia, da vero leader dello spogliatoio.
Poco più di un anno fa, il portoghese si era reso protagonista di quello che sarebbe diventato una delle immagini più catastrofiche della stagione rossonera: il famoso cooling break di Roma. In quell’occasione Leao e Theo avevano deciso di non seguire la squadra nell’huddle vicino a Fonseca per seguire le indicazioni del Mister. Un atteggiamento infantile che oggi appare lontano rispetto al comportamento avuto dal numero 10 in questo inizio di stagione. Oggi Rafa è a tutti gli effetti un punto di riferimento all’interno dello spogliatoio del Diavolo, in attesa di rivederlo surfare in campo come ha sempre fatto.
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