Con la vittoria contro il Bologna, il Milan ha lanciato un segnale importante alle compagini di Serie A. Seppur siamo solo alla terza giornata, i rossoneri hanno dimostrato di avere solidità e qualità. Le caratteristiche che ha il Diavolo, soprattutto nel reparto del centrocampo, possono consentire a Massimiliano Allegri di variare gli assetti tattici ed essere imprevedibile agli occhi degli avversari. Attenzione anche all’attacco. Christopher Nkunku ha stupito all’esordio contro i felsinei, tant’è che si è guadagnato un calcio di rigore non fischiato dall’arbitro. Non è escluso che in futuro possa essere trovata una soluzione per far giocare il francese insieme a Leao e Pulisic.
L’ex giocatore e vicepresidente della Lega Pro, Gianfranco Zola, si è espresso così in un’intervista per Repubblica. Tra i temi toccati l’impatto di Luka Modric e Kevin De Bruyne in Serie A, e la crescita del Milan. Queste le parole di Zola:
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“Ottimo calcio per tutti. Kevin, per visione e assist negli ultimi venti metri, è il migliore al mondo. Nel gestire gioco e palla, Modric è un genio. Mi auguro che nei nostri settori giovanili si prenda ispirazione dai nostri campioni. Consiglio per i tecnici: ingabbiare il talento non paga. I tifosi applaudono l’imprevedibilità, l’estro, i gol. Conta il risultato, ma ci si diverte meno senza chi inventa. I tecnici sono basilari, ma il calcio lo fanno i giocatori. Il modulo non deve frenare i fantasisti”
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Un commento sull’inizio del campionato:
“Napoli e Juve sono partite forti. Il Milan sta trovando la quadra che Roma e Inter troveranno. È un buon segno l’incertezza, vitalizza e dà carattere al torneo. Quale sarà la sorpresa? Cremonese e Como mi sono piaciute: conosco Fabregas, ha le carte per fare bene”.
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