L’ex giocatore e allenatore del Milan, Cristian Brocchi, è intervenuto a Radio Serie A per parlare del successo dei rossoneri contro il Bologna. L’ex centrocampista, oltre ad aver commentato il successo di una squadra ottenuto grazie alla firma di un certo Luka Modric, si è soffermato su un giocatore che non sta vivendo un momento semplice. Queste le parole di Brocchi:
LEGGI QUI – Milan-Bologna, il club rossonero si è fatto sentire sugli errori arbitrali: i dettagli
“Santi Gimenez continuerò a difenderlo perché ha delle grandi qualità, fa reparto, tiene palla e lavora per la squadra. Se non fa gol dopo qualche occasione è normale che venga criticato. Io sono molto più in difficoltà quando devo parlare di un attaccante che non si crea occasioni, che sbaglia movimenti… In un momento di serenità mentale lui avrebbe tirato sul primo controllo, invece prende il palo dopo aver provato a saltare il portiere. Ha bisogno di sbloccarsi, ma la prestazione è buonissima”
.

Gimenez è stato veramente a un passo dal lasciare il Milan, ma la volontà del messicano l’ha fatta da padrona. Per l’ex Feyenoord, giocare in un club come quello rossonero, è un sogno oltre che un’occasione imperdibile. Quando è arrivato lo scorso gennaio, Santi ha sin da subito dimostrato le proprie qualità per poi andare in difficoltà insieme al resto della squadra. Ora il giocatore sembra proprio bloccato a livello mentale. Quella sicurezza di quando calciava in porta non sembra averla più. Di sicuro non gli hanno fatto bene le parole del direttore sportivo del Diavolo, Igli Tare, il quale aveva detto che stavano lavorando a uno scambio con Dovbyk. Persino il padre è intervenuto in quell’occasione. Adesso il centravanti del Messico deve dimostrare il proprio valore se non vuole perdere posizioni nelle gerarchie di mister Allegri.
