Sta divertando un caso ormai, in aggiornamento giornata dopo giornata, la questione tifo che coinvolge la Curva Sud e tutti i gruppi organizzati rossoneri. Il Milan domani sera (ore 20:45) scende in campo ad Udine per la quarta giornata di Serie A. Sarà silenzio, come nell’ultima gara del Meazza contro il Bologna, o torneranno cori, bandiere e striscioni, come a Lecce? La parte più calda ha ancora una volta reso nota la propria decisione.
IL COMUNICATO DELLA CURVA SUD
“Dopo tanto silenzio in quel di San Siro domani torneremo in modalità trasferta: come a Lecce un muro nero compatto, che torna a sventolare le bandiere, a innalzare con orgoglio gli stendardi, sostenendo 90 minuti i nostri ragazzi! Avanti Milanisti, avanti Curva Sud!”.
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Nella cornice del Bluenergy Stadium la squadra di Allegri potrà dunque tornare a fare affidamento sui propri tifosi. La Sud, assieme agli altri gruppi de AIMC torneranno ad alzare in cielo bandiere e stendardi, oltre che lanciare cori a sostegno della squadra. La linea del tifo organizzato rossonero sembra piuttosto chiara: si tiferà soltanto in trasferta. A San Siro, invece, sembra restare ferma la posizione in forma di protesta nei confronti della società.
Da capire quando e se la situazione possa risolversi anche per le gare casalinghe. Sono note le limitazioni che una parte del tifo organizzato ha ricevuto per la stagione in corso. Presumibilmente, finché non verrano risolte tali contingenze, San Siro rimarrà ancora uno stadio senza tifo, se non quello proveniente dal settore ospiti. Intanto però, domani sera, a spingere il Diavolo verso la terza vittoria consecutiva ci saranno migliaia di tifosi nel settore ospiti e non solo.
