Nuovi retroscena
su quello che sarebbe potuto essere il calciomercato del Milan. Questa volta però dobbiamo tornare alla sessione di gennaio, quando il club rossonero avrebbe messo in atto un tentativo per uno dei centrocampisti più interessanti del calcio italiano. A rivelarlo è il direttore sportivo del Venezia.
Intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Cesena, il ds dei lagunari Filippo Antonelli Agomeri ha rivelato di aver rifutato un’offerta da parte del Milan per Nicolussi Caviglia: “Per Nicolussi Caviglia abbiamo rifiutato un’offerta del Milan a gennaio“. Nonostante la retrocessione della sua squadra, l’ex Juve è apparso come uno dei migliori registi del nostro campionato per la stagione precedente.
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Nel corso della conferenza, il ds del Venezia ha anche parlato di come la società ha deciso di operare durante l’ultima sessione di mercato.
Le parole
“In questa sessione di mercato abbiamo mandato un messaggio chiaro e forte: il Venezia non è terra di conquista per nessuno. Un motivo di orgoglio per la società e per i tifosi. I giocatori cresciuti con noi in Serie A sono stati ceduti solo quando e come il club ha deciso, alle condizioni giuste per difendere l’identità ed il brand Venezia, generando plus valore per il presente e le prossime stagioni. I calciatori che sono rimasti anch’essi sono cresciuti nella massima categoria la scorsa stagione, sono qui perché hanno sposato il progetto Venezia. Si sono calati con entusiasmo nella serie cadetta, sentono forte il legame col territorio ed il club, hanno accolto i nuovi arrivi come in una grande famiglia, certi delle qualità umane e tecniche dei nuovi calciatori. Oggi possiamo dirlo con forza: Venezia non è una categoria. Venezia è un sogno, un progetto, un popolo unito. Una missione da compiere”
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