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Xavi svela il clamoroso retroscena! “Stavo per lasciare il Barça per il Milan. E nel 2008 mi cercò anche l’Inter”

Il destino calcistico di Xavi Hernández è stato scritto con la maglia del Barcellona, ma la carriera del genio di Terrassa avrebbe potuto prendere una piega molto diversa. A rivelarlo è lo stesso ex centrocampista, oggi allenatore, intervistato dai colleghi di Cronache di Spogliatoio: sia il Milan di Silvio Berlusconi che l’Inter provarono concretamente a strapparlo alla Catalogna.

“La prima volta che sono stato sul punto di lasciare il Barça è stato per un club italiano, il Milan”, racconta Xavi.
“Ero in trattative con Galliani, venne anche a Barcellona con mio padre poco dopo la nostra vittoria del Mondiale U20 in Nigeria, nel 1999. Al Barça la squadra era praticamente fatta, ebbi la possibilità di andare, ma non me la sentii.”

Un retroscena che coinvolge una delle coppie più iconiche del calcio italiano di quegli anni, Silvio Berlusconi e Adriano Galliani, che cercavano nuovi talenti per rafforzare il centrocampo rossonero. E Xavi, all’epoca appena ventenne, era già nel mirino dei grandi club europei.

“Anche l’Inter ci provò, ma il mio cuore diceva Barcellona”

Non fu l’unico tentativo italiano. Nove anni più tardi, nel 2008 – alla vigilia dell’era Guardiola – arrivò una nuova tentazione, questa volta da parte dell’Inter e del Bayern Monaco:

“Prima dell’arrivo di Guardiola ebbi la possibilità di andare al Bayern o all’Inter. Ma la mia priorità è sempre stata il Barça.”

Anni complicati, segnati anche dalle critiche:

“Nei momenti difficili mi criticavano molto, perché ero il regista. Ho pensato di andarmene, ma il mio cuore ha sempre voluto restare a Barcellona.”

Un amore mai interrotto

Xavi è poi diventato il simbolo del tiki-taka e della generazione d’oro del Barça, vincendo tutto: 4 Champions League, 8 Liga, 2 Europei e un Mondiale. Ma dietro la sua fedeltà granitica, si nascondono momenti di dubbio e trattative concrete che avrebbero potuto cambiare la storia recente del calcio europeo.

Chissà cosa sarebbe successo…

Se nel ’99 avesse accettato la corte del Milan, o se nel 2008 fosse sbarcato all’Inter prima dell’arrivo di Mourinho, la storia del calcio moderno avrebbe avuto altri protagonisti e altri palcoscenici. Ma Xavi ha scelto la strada del cuore, e il Barça ha avuto in lui il suo regista perfetto.

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