PRIMA PAGINA

Donadoni: “Dopo il derby mi aspettavo un Milan più in corsa per il titolo”

Alla Gazzetta dello Sport, Roberto Donadoni ha offerto uno sguardo critico ma lucido sulla stagione del Milan guidato da Massimiliano Allegri, tra aspettative disattese e un finale di campionato ancora tutto da giocare.

Secondo l’ex rossonero, la lotta scudetto è stata compromessa già da tempo: la superiorità dell’Inter rendeva difficile immaginare un sorpasso, nonostante il Milan avesse avuto l’occasione di restare agganciato alla corsa dopo il successo nel derby. Proprio quel momento, sottolinea Donadoni, avrebbe potuto rappresentare uno spartiacque per tenere vivo l’obiettivo.

Invece, la squadra ha mostrato nuovamente fragilità già emerse nel corso della stagione. Le sconfitte contro Lazio, Udinese e Sassuolo hanno pesato non solo in termini di classifica, ma soprattutto sul piano della continuità e della solidità mentale.

LEGGI ANCHE – La giornalista su Leão: “Il Milan si è ormai stufato di aspettare che diventi un giocatore affidabile”

Il vero nodo, per Donadoni, è proprio questo: la mancanza di costanza nei momenti decisivi. Un limite che ora rischia di complicare anche la corsa alla qualificazione in Champions League, obiettivo ancora alla portata ma non più scontato.

Il Milan, infatti, mantiene un margine di vantaggio, ma il recente calo di rendimento impone un cambio di passo immediato. “Non si può più amministrare”, è il messaggio implicito dell’ex tecnico, che invita la squadra a ritrovare compattezza e determinazione.

Il calendario non lascia spazio a cali di tensione: già dalla sfida contro l’Atalanta servirà una risposta concreta, anche perché la Roma continua a spingere alle spalle.

Per Donadoni, dunque, il momento decisivo è arrivato: ora non contano più i rimpianti, ma solo la capacità del Milan di reagire sul campo.

Seguici anche sui nostri profili InstagramFacebookTik TokYouTube