Secondo Alessandra Gozzini, il futuro di Rafael Leão al Milan è sempre più in dubbio. Nel suo approfondimento pubblicato sulla Gazzetta dello Sport, Gozzini spiega che il club rossonero avrebbe ormai perso la pazienza nei confronti dell’attaccante portoghese, considerato ancora troppo discontinuo nonostante l’età e l’esperienza accumulata negli ultimi anni.
Leao, che presto compirà 27 anni, è al Milan da sette stagioni e nel frattempo ha conquistato uno scudetto e raggiunto una semifinale di Champions League. Per la giornalista, però, oggi il problema non è più alternare grandi partite ad altre meno brillanti, ma una lunga serie di prestazioni anonime.
Gli ultimi mesi del portoghese vengono descritti come deludenti: pochi gol, rendimento altalenante e diverse critiche da parte dei tifosi. In particolare, viene ricordata la prestazione contro la Juventus, chiusa tra i fischi del pubblico al momento della sostituzione.
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Nonostante il contratto fino al 2028 e uno stipendio molto alto, il Milan sarebbe disposto a prendere in considerazione offerte di mercato già dalla prossima estate. Anzi, secondo Gozzini, il club potrebbe persino favorire una possibile cessione se arrivassero proposte convincenti.
Anche con la nazionale portoghese Leao non è riuscito finora a imporsi in modo continuo. I numeri con il Portogallo vengono considerati inferiori alle aspettative, con pochi gol e molte partite iniziate dalla panchina.
Per questo motivo, la clausola rescissoria da 170 milioni di euro viene definita ormai fuori mercato. Oggi, sempre secondo la giornalista, una valutazione più realistica del giocatore sarebbe compresa tra i 50 e i 60 milioni di euro.
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