PRIMA PAGINA

Allenare il futuro: al via la seconda stagione di “Play for the Future”

A Palermo è stata presentata la seconda stagione di “Play for the Future”, il progetto che usa il calcio e lo sport per aiutare ragazzi e giovani adulti coinvolti nei circuiti penali a costruire nuove opportunità per il proprio futuro.

L’iniziativa è promossa da Fondazione Milan, Fondazione CDP e FIGC, insieme al Ministero della Giustizia – Dipartimento Giustizia Minorile e di Comunità.

Il progetto è attivo nelle città di Palermo, Napoli, Catania, Milano e Airola. Durante il primo anno ha coinvolto 109 giovani in percorsi di educazione sportiva e orientamento al lavoro.

LEGGI ANCHE – Romano è sicuro: “Sull’attaccante la società è divisa, l’agente è stato a Milano”

Attraverso allenamenti, attività di gruppo e laboratori educativi, i partecipanti imparano valori importanti come il rispetto, la collaborazione e il gioco di squadra. Lo sport diventa così uno strumento per aiutare i ragazzi a ritrovare fiducia in sé stessi e a reinserirsi nella società.

All’interno degli istituti penali minorili, i giovani imparano anche le basi del calcio e come supportare un istruttore durante gli allenamenti. Al termine del percorso ricevono l’attestato “Corso Grassroots Livello E – Social Football” della FIGC, una certificazione utile anche fuori dall’istituto e spendibile nelle società sportive.

Il progetto offre inoltre percorsi personalizzati di orientamento professionale, con attività dedicate all’inserimento lavorativo e alla scoperta delle proprie capacità.

Durante la presentazione è stata raccontata anche l’esperienza di uno dei ragazzi coinvolti: grazie allo sport ha imparato a lavorare in squadra, ad affrontare meglio le difficoltà quotidiane e ha avuto l’opportunità di partecipare a una borsa lavoro, collaborando alle attività sportive estive.

“Play for the Future” punta quindi a dare ai giovani una seconda possibilità, usando il calcio non solo come gioco, ma come occasione concreta di crescita personale e sociale.

Seguici anche sui nostri profili InstagramFacebookTik TokYouTube