Termina con un combattuto 2-2 tra Milan e Pisa il match andato in scena nella giornata di ieri a San Siro. A sbloccare il risultato è stato il Milan di Massimiliano Allegri, trascinato ancora una volta da un ispiratissimo Rafael Leao: il portoghese si inventa una giocata delle sue e, con un destro preciso da fuori area, firma la sua terza rete in appena due partite, facendo esplodere lo stadio.
Nella ripresa, però, il Pisa torna in campo con tutt’altro atteggiamento: se nel primo tempo sul terreno sembrava esserci una sola squadra, nel secondo tempo non si può dire lo stesso. La formazione toscana alza il ritmo, pressa alto e riesce a ribaltare la partita grazie alle reti di Cuadrado e Nzola, che sorprendono la difesa rossonera e portano i nerazzurri momentaneamente in vantaggio.
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Una serie di episodi hanno fatto discutere: ci sono infatti lamentele su tutti e quattro i gol siglati a San Siro. Le due reti del Milan sono state criticate per la presenza di un uomo davanti al portiere al momento del tiro. Un dubbio che può reggere soprattutto sulla prima marcatura rossonera, con la posizione di Pavlovic piuttosto avanzata e che ha scatenato la furia di Gilardino nel post partita:
“Sono cose singolari dell’arbitro e del quarto uomo. Più che altro è la regola degli uomini davanti al portiere, sia sul primo che sul secondo gol… Bisogna preparare degli schemi su queste cose qua, perché se si possono lasciare degli uomini davanti al portiere, cercheremo di sfruttarlo“.
Anche le reti degli ospiti, però, non sono esenti da polemiche. Il gol del pareggio è arrivato su un calcio di rigore molto discusso, come spiegato da Luca Marelli ai microfoni di DAZN:
“Episodio che mi lascia un po’ perplesso. È vero che il braccio è molto largo e al momento del contatto non è aderente al corpo, ma dobbiamo considerare il fatto di un braccio a chiudersi: il movimento è verso la figura e non verso il pallone. Per tanto questo episodio mi lascia molti dubbi. Ma se fossi stato un varista non sarei intervenuto: episodio dubbio, ma non chiaro ed evidente errore. Episodio che lascia dubbi ma non una visione chiara per tutti”.
Ulteriori perplessità riguardano anche la rete del momentaneo vantaggio del Pisa: Moreo, disinteressandosi dell’azione e del pallone, placca Matteo Gabbia. Un episodio che ha fatto molto discutere sui media, anche se poi è passato in secondo piano. Le parole di Calvarese: “Sul gol di Nzola del Pisa c’è una spinta di Moreo su Gabbia che cade a terra. In questi casi il VAR fa fatica ad intervenire perchè parliamo di intensità. Bisogna ammettere che questo contatto avviene ad una certa distanza rispetto all’azione di Nzola che si invola verso la porta
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