La nona giornata di Serie A regala il primo piccolo strappo in vetta. Il Napoli vince di misura sul Lecce e approfitta del pareggio del Milan a Bergamo per prendersi la testa solitaria della classifica. “Scappanapoli. Frenata Milan”, titola stamattina La Gazzetta dello Sport, riassumendo in due parole l’esito della serata.
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Anguissa decisivo, Camarda spreca dal dischetto
Al Maradona gli uomini di Conte superano il Lecce 1-0 grazie a un gol di Zambo Anguissa, tornato ai livelli della stagione del tricolore. Il Napoli ha sofferto ma ha saputo colpire al momento giusto, anche grazie alla solidità ritrovata in difesa.
Il Lecce ha avuto l’occasione per pareggiare, ma Francesco Camarda — alla sua prima da titolare in Serie A — ha calciato alto il rigore che poteva cambiare la partita. Gli azzurri salgono così a 21 punti, allungando a +3 sul Milan e mandando un segnale chiaro al campionato: la squadra di Conte c’è, e vuole riprendersi lo Scudetto.
A Bergamo il Milan rallenta ancora
Serata amara invece per il Milan, che a Bergamo non va oltre l’1-1 contro l’Atalanta. Dopo il vantaggio firmato Samuele Ricci, al primo gol in maglia rossonera, la squadra di Massimiliano Allegri si è fatta raggiungere da Lookman, bravo a sfruttare una disattenzione difensiva.
Il Milan, reduce da un periodo complicato tra infortuni e prestazioni altalenanti, non riesce a ritrovare il ritmo che aveva mostrato prima della sosta per le Nazionali. Senza lo spunto di Leao, ancora non al top, l’attacco rossonero è apparso privo di soluzioni. Gimenez e Nkunku non incidono, e la sensazione è che a gennaio servirà un intervento sul mercato per ridare peso offensivo alla squadra.
Napoli avanti, Milan in cerca di risposte
Il verdetto del sabato sera è chiaro: il Napoli prende il comando e manda un messaggio forte al campionato. Il Milan resta in scia, ma deve ritrovare brillantezza e continuità se vuole rimanere agganciato alla corsa per lo Scudetto della Stella.
Con l’Inter impegnata questa sera e la Juventus pronta a rientrare nel gruppo di testa, la lotta al vertice resta apertissima, ma i rossoneri dovranno cambiare marcia in fretta.
