Il club rossonero studia la situazione del polacco, in scadenza con il Barcellona. Occhi anche su Icardi, ma gli ostacoli restano economici. Un pensiero che sale fino al quarto piano di Casa Milan: Robert Lewandowski. Il nome del fuoriclasse polacco non è solo una suggestione, ma un’idea concreta che il club rossonero sta valutando da diverse settimane.
Secondo quanto filtra, già da fine settembre la dirigenza milanista ha iniziato a monitorare la situazione contrattuale dell’attaccante del Barcellona, il cui accordo scadrà il prossimo giugno 2025, con il club blaugrana che detiene un’opzione unilaterale per prolungarlo di un anno.
Un eventuale colpo a gennaio appare quasi impossibile — sia per motivi economici che per rispetto degli equilibri interni — ma l’estate potrebbe rappresentare uno scenario più concreto. Lewandowski, 36 anni a agosto, non sembra intenzionato a cedere alle sirene arabe o americane: la sua priorità resta continuare a competere ai massimi livelli in Europa. E l’Italia, sempre più terra d’approdo per grandi campioni alla ricerca di una nuova sfida, potrebbe essere una destinazione ideale.
Naturalmente, ci sono da considerare l’ingaggio e la durata del contratto, due nodi non secondari in un’operazione di questo tipo. Ma l’interesse del Milan è reale: Tare e Furlani stanno valutando tutte le opzioni per rinforzare il reparto offensivo, consapevoli che il prossimo mercato potrebbe portare occasioni inattese.
Nel frattempo, restano voci parallele su Mauro Icardi, attualmente al Galatasaray e potenzialmente in uscita. Un profilo che piace per esperienza e caratteristiche, ma che presenta lo stesso problema di fondo: lo stipendio elevato, incompatibile con la politica salariale rossonera.
Per ora, Lewandowski resta un pensiero, forse un sogno. Ma a Casa Milan sanno che certi sogni, a volte, vale la pena tenerli vivi.
