Nella sfida di sabato sera a San Siro contro la formazione biancoceleste, Rafael Leão impiegato nel ruolo di centravanti, ha svolto un lavoro eccellente, mostrandosi attento e reattivo proprio nell’azione del gol. Questa sera all’Olimpico, tutti gli occhi saranno rivolti sia su di lui sia su Taty Castellanos.
L’argentino, rientrato in campo nella ripresa proprio a San Siro, aveva disputato la sua ultima gara di Serie A sabato 4 ottobre, nel 3-3 interno contro il Torino. Durante la prima sosta per le nazionali di ottobre, infatti, si era procurato in allenamento a Formello una lesione di secondo grado al retto femorale della coscia destra, un infortunio che lo ha tenuto lontano dal campo per oltre un mese e mezzo. Questo sicuramente ha influito sulla sua prestazione non brillante a San Siro.
LEGGI QUI- Sarri-Milan il retroscena: cosa ha impedito l’arrivo del tecnico

Duello d’attacco: i protagonisti a confronto
Sarri
è pronto a schierare l’attaccante argentino dal primo minuto, consapevole che con Castellanos il tridente acquista maggiore incisività. Possiede maggiore tecnica e un vero e proprio fiuto del gol, a differenza di Dia, che a breve sarà impegnato nella Coppa d’Africa. In sostanza, Castellanos è mancato parecchio alla Lazio, e il popolo biancoceleste spera che possa riprendersi e ripartire dai numeri iniziali, due gol e tre assist in sei presenze in Serie A.
Finora Leão vanta numeri migliori rispetto all’attaccante argentino, nonostante anche lui sia stato costretto a stare fermo per oltre quaranta giorni. Il rossonero si era infortunato a metà agosto al soleo del polpaccio destro e ha potuto ritrovare una buona condizione fisica solo dopo aver lavorato durante la sosta di ottobre a Milanello. Attualmente ha realizzato cinque gol in Serie A ed è stato proprio lui a punire la Lazio sabato scorso, finalizzando con precisione un assist di Tomori.
Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok,YouTube e X
