Ariedo Braida, storico dirigente del Milan Berlusconiano, ha rilasciato una lunga intervista a Sky, in cui ha ribadito il suo eterno legame con con i colori rossoneri. Braida, con Galliani e Berlusconi, ha contribuito a rendere il Milan grande in tutto il mondo. L’ex dirigente rappresenta una delle voci più autorevoli nel mondo del calcio. All’interno dell’intervista Braida ha poi citata anche i famosi algoritmi, su cui spesso si è fatta grande ironia. Redbird ha sempre definito gli algoritmi come strumento fondamentale nella costruzione di una squadra di calcio, nella scelta dei giocatori e in molto altri aspetti. Braida è di un altro avviso e a Sky ha confessato cosa serve per scegliere i giocatori nella maniera più corretta. Queste le parole dell’ex dirigente rossonero:
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“Tutti usiamo la tecnologia. I numeri sono numeri e la matematica non è un’opinione, ma come dico sempre, gli algoritmi non hanno né cuore né occhi, mente i giocatori si. Noi uomini abbiamo emozioni, questa è fondamentale. Il calcio è magia, servono occhi e talento per capire certe cose che gli algoritmi non vedono. Sono Milanista da sempre e auguro al Milan di vincere tutto. allegri sa quello che fa e ha riportato un elemento fondamentale come la disciplina. Gli manca un centravanti importanti che potrebbe aiutare la squadra a raggiungere i trionfi che tutti i tifosi si spettano”.
Braida, oggi vicepresidente del Ravenna, dopo 25 anni di Milan, ha vissuto un’esperienza anche con il Barcellona prima come direttore sportivo e poi come osservatore. Dal 2020 al 2023 è stato Direttore Generale della Cremonese. Oggi ricopre la carica di vice presidente del Ravenna, squadra che milita nel girone B di Serie C e che occupa la prima posizione insieme all’Arezzo.
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