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Adani ne è certo, in questo modo il Milan può uscire dalla crisi!

Lele Adani

è intervenuto nel consueto appuntamento telefonico con Deejay Chiama Italia, in cui ha parlato di diverse tematiche tra cui la situazione del Milan. I rossoneri vivono un periodo difficile e sta cercando di reindirizzare la rotta in vista della prossima stagione con l’inserimento di un nuovo direttore sportivo, una figura di calcio che riesca a gestire dinamiche complesse. L’ex calciatore e opinionista ha analizzato la situazione e ha spiegato come i rossoneri possono uscire da questa crisi. Di seguito le sue parole:

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“Cosa farei per uscire da questa situazione? Farei quello che mi sembra stanno facendo, ossia prenderei un uomo di calcio nello società. Un direttore sportivo, vero, o Tare o Paratici leggo, dovrebbe essere una corsa a due. Ma perché questo? Perché tu puoi cambiare tutti gli allenatori che vuoi, prendere tutta la squadra, ogni mercato ne prendi 4, 5, 6, così facciamo l’album delle figurine ed ogni sei mesi cambiamo pagina e ne mettiamo una nuova”.

Il discorso importante da fare è che i giocatori vanno accompagnati, gestiti, protetti, incalzati, c’è bisogno di un referente. Al Milan non c’è al momento un direttore sportivo, anche perché Zlatan Ibrahimovic non è un direttore sportivo, un uomo di calcio, costante di una società. Non è Paolo Maldini, non è stato quello che è stato Paolo Maldini. È tutti qui. Ed il problema sta sempre a monte per me”.

Adani ha le idee chiare: al Milan in questo momento manca un uomo di calcio. Zlatan Ibrahimovic non è Maldini ed è giusto che il Diavolo riparta da uomini che conoscono queste dinamiche. Sarà importante che ognuno rispetti i propri ruoli con chiarezza e unità di intenti.

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