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Allegri e le espulsioni, meritate o esagerate?

Allegri

L’associazione italiana arbitri è in uno dei loro momenti peggiori, dalle scelte sul rettangolo verde, alle dichiarazioni fuori campo.

Il designatore Rocchi ha difeso a spada tratta i propri arbitri, come giusto che sia. Essendo il responsabile della guida tecnica e della loro designazione. Le scelte per certi appuntamenti chiave della stagione sono stati fonte di discussione per molti giornalisti e non.

Federico La Penna ha dimostrato la poca esperienza per partite complesse come il derby d’Italia. Lo stesso discorso vale per Maurizio Mariani, con l’arbitraggio all’inglese ha messo in serio pericolo l’incolumità dei giocatori in campo. Questo tipo di arbitraggio che si cerca di ottenere, cercando di imitare ciò che fanno in Premier League, cade nel solito cliché, i mezzi contatti non sono da fischiare.

Il problema sta che uno dei giocatori in campo ha rischiato seriamente di farsi male, uscendone fortunato da un contrasto robusto, ma molto pericoloso. Strahinja Pavlovic lo hanno contrastato a livello della caviglia sinistra, toccando la zona ossea.

Contrasto Van Der Brempt – Strahinja Pavlovic

Risultando in un problema fisico, che lo ha mandato fuori dai giochi nel secondo tempo contro il Como, a rischio per la partita contro il Parma. Contrasto che a rigor del regolamento attuale, sarebbe potuto risultare in un rosso diretto, essendo un contatto “alto“, ma che in partita non è valso neanche un cartellino giallo.

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La ciliegina sulla torta è stato il contatto tra l’allenatore lariano e Saelemaekers, che ha fatto esplodere completamente gli animi dell’incontro. Allegri non ci sta ed è andato verso Fabregas a chiedere spiegazioni. A mettersi in mezzo è stato il team manager del Como, in una situazione complessa come questa l’arbitro ha espulso entrambe le figure.

Terza espulsione stagionale per Allegri che porta con se più amaro in bocca, sopratutto perché l’allenatore rossonero non era andato con le intenzioni di farsi espellere, ma per capire cosa stesse succedendo. Le altre due espulsioni dunque sono state corrette o gonfiate dalla tensione del campo?.

La prima espulsione per mister Allegri è arrivata contro il Bologna, successivamente i due calci di rigore negati su falli reiterati nei confronti di Nkunku. Il primo fallo di Lucumi e successivamente quello di Freuler hanno acceso l’animo di Allegri. Allegri è stato espulso dopo un’accesa discussione con il quarto uomo.

La seconda espulsione arriva contro la Lazio, in una dinamica che si lega in modo indiretto con la prima: un rigore, in questo caso a sfavore. Nei minuti di recupero su un costante assalto da parte dei biancocelesti hanno contestato un tocco di mano Pavlovic richiesto da Romagnoli. Risultato rigore negato su una scelta abbastanza contorta e Allegri espulso su un presunto insulto verso l’arbitro dell’incontro.

Allegri è stato un protagonista sfortunato in merito a dinamiche dove le sue reazioni, spesso esasperate dalla tensione, lo hanno condannato. Tre espulsioni, su tre episodi che denotano una scarsa comunicazione tra gli allenatori e le figure che dovrebbero saper gestire la tensione di ogni componente all’interno dei 90 minuti.

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