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Adani senza veli: “De Zerbi al Milan? Non so se gli convenga”, il motivo!

Durante l’evento organizzato da Il Foglio Sportivo a San Siro, l’ex calciatore Daniele Adani ha condiviso le sue opinioni rispondendo ai giornalisti presenti. Ecco cosa ha detto riguardo al club rossonero e al possibile futuro allenatore del Milan.:

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Sul possibile binomio Milan-De Zerbi: “De Zerbi sarebbe adatto a qualsiasi squadra, farebbe bene ovunque. Il suo approccio si basa soprattutto su forti legami umani con l’ambiente, lo staff tecnico, i giocatori, la dirigenza e i tifosi. È in grado di creare una grande fiducia prima ancora di entrare in campo, il che è unico. Certamente lo vedrei bene al Milan. Lo vedrei bene anche alla Juve. Tuttavia, non so se sia il momento migliore per lui, perché credo che al momento un’esperienza all’estero sarebbe più adatta, dopo aver iniziato con successo in Ucraina qualche anno fa e aver fatto molto bene al Brighton negli ultimi due anni, impressionando l’intero movimento calcistico inglese. Sicuramente avrebbe successo anche qui”.

Sul profilo adatto al Milan dopo Pioli: “Ci sono diversi profili. Personalmente, stimo molto Xavi, l’attuale allenatore del Barcellona. Non so se ci sia attualmente un collegamento con il Milan per il suo futuro, ma credo che la grandezza del Milan e la qualità di Xavi possano combaciare molto bene insieme”, ha continuato Adani.

Sulla vittoria dello Scudetto dell’Inter: “Assolutamente sì. Ha dimostrato una grande forza attraverso il lavoro. Non è nata forte, ma ha dovuto rivoluzionare quasi metà della squadra durante l’estate. Ha offerto uno spettacolo calcistico che neanche i tifosi più anziani ricordano così bello nella storia del club. Inzaghi mi ha sorpreso: lo consideravo sempre un ‘conservatore’, nel senso positivo del termine. Non gli riconoscevo la capacità di creare certe sinergie di gioco, certe alchimie e relazioni tecniche. L’Inter è unica nel panorama europeo per la sua filosofia di gioco, e con piacere rendo merito a Simone”.

Qualche preferenza tra giovani tecnici italiani: “De Rossi e De Zerbi. Conosco il primo da anni, fui il primo a convincerlo a diventare allenatore della Roma. Non mi sorprende ciò che sta facendo, è impeccabile a livello comunicativo. Riguardo a De Zerbi, è destinato a un livello sopra la media. È divisivo come i grandi allenatori come Guardiola e Mourinho”, ha concluso l’ex calciatore.

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