INTERVISTE PRIMA PAGINA RASSEGNA STAMPA

Bianchin: “Cissè e il rapporto con la famiglia, Musah oggi è un titolare”

Luca Bianchin, ha rivelato un interessante retroscena su Alphadjo Cissè, il calciatore del momento in casa Milan, dopo la rete messa a segno contro il Torino, la prima del Diavolo targato Amorim, in gara ufficiale nella stagione 26/27. L’ex Catanzaro aveva dato ottime impressione durante il precampionato, trovato anche la via del gol nell’amichevole con in Manchester United. Spazio anche per l’analisi della prestazione di Yunus Musah, un giocatore che sembra essere il lontano parente di quello visto fino alla scorsa stagione con la maglia dell’Atalanta. Queste le parole di Luca Bianchin, ai microfoni della Tripletta, podcast della Gazzetta dello Sport:

LEGGI QUI – Che inizio per Amorim: prima vittoria, primo record. Non accadeva dal 2009

Luca Bianchin

Il ruolo della famiglia e Cissè fuori dal campo: “Ho parlato con Paolo Sammarco, che ha allenato Cissè nelle giovanili dell’Hellas Verona. Lui gioca a calcio in Serie A allo stesso modo in cui gioca con gli amici al campetto. Poi c’è il tema della famiglia. Il Milan è sceso in campo a Torino domenica sera. Il padre di Cissè lunedì mattina si è svegliato alle 4 per andare in fabbrica. Non è esattamente una cosa normale per un giocatore del Milan avere un padre che si sveglia alle 4 per andare al lavoro“.

La madre fa la cameriera, una famiglia ancora umile per certi versi. I genitori non sono andati allo stadio a vere il figlio giocare perché il giorno dopo dovevano lavorare. Cissè è un ragazzo silenzioso, molto più fuori dal campo che sul rettangolo verde. In campo è il classico giocatore che prova il tiro a giro o la giocata, fuori dal campo parla poco“.

Musah Dimarco - photocredit acmilan.com
Musah Dimarco – photocredit acmilan.com

L’analisi su Yunus Musah: “Lo statunitense è tornato a Milanello dopo un anno non positivo in prestito all’Atalanta. L’allenatore ti cambia la vita, come il professore a scuola. Musah è un giocatore per Amorim, l’azione del primo gol nasce da una sua iniziativa che porta poi all’assist per Cisse. Dei difetti tecnici li ha ancora, ma oggi Musah appare un giocatore ritrovato. Con lo United è l’ultimo centrocampista che Amorim ha sostituito, a Torino è rimasto in campo per tutta la partita. Allo stato attuale, con Rabiot e Modric che devono tornare a pieno regime, per Amorim Musah è un titolare“.

Seguici anche sui nostri profili InstagramFacebookTik TokYouTube e X