Ormai al tramonto del sesto mese di gestione targata Paulo Fonseca, il Milan naviga in acque non troppo calme. Il buon percorso in Champions League, con la qualificazione diretta agli ottavi alla portata è probabilmente l’unica vera soddisfazione stagionale fin qui. Tutt’altra musica invece quella che suona in campionato. Ottavo posto a -14 dall’Atalanta capolista e a -8 dal quarto posto.
Anche sotto il punto di vista tecnico, il Milan non sta esprimendo il proprio miglio calcio, tenendo comunque presente delle defezioni che presenta la rosa e della moltitudine degli infortuni. Ma le note meno positive no terminano qua. Difatti nelle ultime settimane è scoppiato il caso Theo Hernandez, relegato in panchina nelle ultime due sfide da Fonseca. Il terzino francese è da ormai inizio stagione che non sta rendendo ai suoi livelli abituali, motivo per cui l’allenatore portoghese ha deciso di optare per Jimenez sulla fascia sinistra.
Questo provvedimento però, non sembra aver smosso minimamente Theo Hernandez. L’ex Real Madrid, entrato a metà primo tempo nella partita contro il Verona per l’infortunio di Rafa Leao, è apparso demotivato e svogliato in campo. Sulla questione, si è espresso l’ex centrocampista ed opinionista DAZN Valon Behrami, durante la trasmissione DAZN Serie A Show.

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Le parole di Behrami: “L’allenatore è il comandante, il capo. Ho la sensazione che non ci sia questa percezione da parte delle star del Milan, il riconoscimento. Mi sembra che in alcuni momenti si sentano anche al di sopra di Fonseca, per quello che hanno fatto, per la loro storia. E quindi Theo in questo momento non vuole neanche scendere al compromesso di chiedere all’allenatore cosa c’è che non va, cosa posso fare per tornare ad essere leader. Ed è questo quello che mi sembra strano”.
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