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Bergomi apre la questione: “Conceicao non dà i messaggi giusti alla squadra”

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Beppe Bergomi, intervenuto al Sky Calcio Club, ha analizzato la situazione critica del Milan, sottolineando le difficoltà crescenti della squadra dopo la terza sconfitta consecutiva. Il noto ex difensore ha espresso preoccupazione per il momento che sta vivendo la squadra rossonera, attualmente nona in classifica, con la qualificazione alla Champions League ormai compromessa. A peggiorare la situazione, Bergomi ha messo in evidenza anche il rischio che il Milan possa non riuscire nemmeno a qualificarsi per le competizioni europee come l’Europa League o la Conference League, il che sarebbe un duro colpo per un club abituato a ben altri traguardi.LEGGI ANCHE – Walker, vita di lusso tra donne e serate in discoteca da seimila euro

Queste le sue parole

Sulla questione allenatore
“Dobbiamo partire dalla scelta dell’allenatore in estate. Scelta non condivisa. Vai su Lopetegui ma non andava bene alla piazza. Prendi Fonseca ma anche lì è arrivata attraverso problematiche e diffidenze. E lui ha fatto fatica a gestire lo spogliatoio. Un susseguirsi di situazioni che hanno portato a dov’è adesso il Milan”.

Ancora sulla crisi della squadra
“Io credo che questa sia una squadra piena di talento, ma far giocare insieme questi giocatori è difficile senza disciplina e altro. Su Coinceiçao: oltre al sigaro (dopo la vittoria in Supercoppa) ci sono delle dichiarazioni che ha fatto e che lo hanno portato ad essere popolare tra i tifosi. Ma non sono messaggi giusti che devi dare alla squadra. A livello tecnico-tattico ci sono degli errori di concetto soprattutto nella prima parte. Si parla di tempo di lavorare, ma ormai di tempo ne hai avuto”.