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Bobo Vieri ed il retroscena sul passaggio al Milan: “Volevo dare fastidio all’Inter”

Vieri

Nel lungo elenco dei doppi ex che hanno vestito la maglia di Milan ed Inter risulta anche Christian Vieri, che in rossonero non è riuscito a lasciare il segno. La sua avventura con il Diavolo, dopo annate positive nell’altra sponda di Milano, è durata solamente 6 mesi. Ad offrire maggiori chiarimenti su quel passaggio, ci ha pensato personalmente l’ex centravanti ai microfoni di Prime Video Sport.

Durante il format “Fenomeni“, Bobo ha rivelato come nelle sue intenzioni non ci fosse solamente l’idea di cambiare squadra e trovare un altro grande club. Il passaggio in rossonero era anche un modo per infastidire l’Inter, club con il quale l’attaccante non si lasciò nel migliore dei modi.

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“Giustamente ci fu clamore per il mio passaggio in rossonero perché ero stato un idolo per i tifosi dell’Inter. Ero incazzato con direttore e società, quindi vado via e che succede? Mi aspettavo una chiamata dal presidente (Massimo Moratti, ndr) che mi dicesse ‘rimani qua con noi’ e io sarei rimasto. Non è arrivata la chiamata, io giocavo meno, poi il direttore di cui non faccio il nome che ci ha messo del suo”.

“Chiamo il mio procuratore e gli chiedo ‘senti a Madrid, se hanno bisogno’. Mi dice che non avevano bisogno, poi in quei giorni mi è arrivata l’offerta del Milan. Io sono andato là subito, un po’ per dar fastidio all’Inter, un po’ perché volevo andare in una grande squadra. All’Inter sono stato bene, ma non è che se vado via non posso più giocare a calcio… La mia prima scelta era l’Atletico Madrid, forse non mi hanno voluto perché andavo sempre in discoteca (ride, ndr)” conclude Bobo.

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