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Verso Napoli-Milan, la probabile formazione rossonera

Napoli-Milan, atto uno. Se si dovesse realizzare un romanzo sull’ultima parte di stagione, il titolo del primo capitolo sarebbe questo. Domani sera, nella cornice incandescente del Maradona, Napoli e Milan si daranno battaglia nella prima delle tre sfide che le vedranno contrapposte nel giro di 20 giorni. Prima il campionato, poi il doppio confronto in terra europea. Tre settimane di fuoco in cui Pioli e Spalletti incroceranno le armi, dando vita a una delle pagine più iconiche del calcio italiano degli ultimi tempi.

Prima del piatto forte in Europa, su cui i riflettori sono inevitabilmente e comprensibilmente puntati, bisogna calarsi nella realtà del presente, quella della Serie A. Il posticipo di domenica sera, soprattutto per il Milan, è di vitale importanza. Vincere significherebbe fare un passo importante verso la qualificazione alla prossima Champions League, approfittando del passo falso dell’Inter e rialzandosi dopo gli ultimi risultati negativi. Mancare l’accesso alla prossima fase a gironi della massima competizione europea per club avrebbe conseguenze dannose, sia dal punto di vista economico sia da quello di crescita del progetto.

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Stefano Pioli, in vista dell’impegno nella terra di Pulcinella, sembra deciso nel tornare ad adottare il modulo che ha fatto le fortune del suo Milan, il 4-2-3-1. Uno schema di gioco messo da parte due mesi fa a causa della poca solidità che garantiva nel periodo più buio della sua gestione da quel famoso Atalanta-Milan 5-0. Nelle ultime settimane, tuttavia, si è presentato il problema della scarsa verve sotto porta. Per questa ragione il Milan dovrebbe tornare a indossare le vesti dismesse a febbraio.

Davanti a Maignan, insieme all’insostituibile Theo Hernandez e Fikayo Tomori, dovrebbe toccare a Davide Calabria e Simon Kjaer. Il capitano rossonero non gioca dal 10 febbraio, data della vittoria sul Torino. Poi, complice l’infortunio all’anca e il cambio di modulo, non è più sceso in campo, eccezion fatta per i 14′ disputati a Udine. Il difensore danese, invece, è stato sorpassato nelle gerarchie da Malick Thiaw, domani orientato verso la panchina. Dopo le parole di insoddisfazione per il poco minutaggio espresse in nazionale, per Kjaer è un’occasione importante, vista e considerata l’assenza di Kalulu.

Dal centrocampo in avanti le sorprese dovrebbero essere poche, con Tonali e Bennacer che giocheranno in mediana. Dietro a Olivier Giroud, invece, sicuri del posto sono Rafael Leao e Brahim Diaz. L’unico ballottaggio riguarda l’impiego di uno tra Krunic e Saelemaekers. Se Pioli scegliesse di impiegare il giocatore bosniaco, con molte probabilità agirebbe sulla trequarti, con Diaz largo a destra. Al contrario, il fantasista spagnolo occuperebbe la sua posizione abituale, mentre il giocatore belga agirebbe sulla fascia di competenza.

Di seguito il probabile undici titolare del Milan:

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Calabria, Kjaer, Tomori, Theo Hernandez; Tonali, Bennacer; Leao, Diaz, Krunic/Saelemaekers; Giroud. All. Pioli.

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