Le seconde linee dell’attacco rossonero hanno lasciato molto a desiderare nel match di ieri sera perso 4-2 contro il Monza di Raffaele Palladino. Il tridente offensivo schierato a inizio gara da Stefano Pioli non ha saputo incidere. Luka Jovic ha pure subito l’espulsione per lo schiaffo rimediato ad Armando Izzo. Molto probabilmente, il serbo salterà più giornate.
Ogni reparto della squadra necessiterebbe di una rinfrescata. Il calciomercato estivo potrebbe riservare delle sorprese. Per quanto riguarda l’attacco, le ali (Samuel Chukwueze e Christian Pulisic a destra, Rafael Leão e Noah Okafor a sinistra) dovrebbero restare, salvo offerte irrinunciabili. Il ruolo dell’attaccante centrale vedrà, invece, delle novità. Sia Olivier Giroud che Luka Jovic sono in scadenza di contratto.

Tra le possibili alternative spunterebbe a fatica il nome di Lorenzo Colombo, nonostante il classe 2002 ieri abbia messo a segno il quarto gol dei biancorossi allo scadere degli ultimi minuti di recupero. Infatti, si vocifera la presa in considerazione della cessione a titolo definitivo del suo cartellino, qualora un’offerta in tal senso arrivasse. I 15-20 milioni di euro dell’operazione potrebbero far cassa al fine di arrivare a un nome importante in attacco o affondare il colpo per l’acquisto del difensore Alessandro Buongiorno. Al Torino, infatti, piace molto Colombo.
Del resto, il primo obiettivo assoluto del Diavolo per l’estate è ormai chiaro. Si tratta di Joshua Zirkzee, del Bologna. Permangono, però, delle alternative di prestigio. Mentre si allontanano Jonathan David del Lille e Serhou Guirassy dello Stoccarda, è forte il nome di Benjamin Sesko del RB Lipsia. Da tenere sott’occhio anche Santiago Giménez del Feyenoord, Vangelis Pavlidis dell’AZ Alkmaar e Folarin Balogun del Monaco, che interessava già l’anno scorso. Viktor Gyökeres dello Sporting Lisbona piace molto al Milan, ma la clausola risolutoria da 100 milioni renderebbe al momento impossibile qualunque trattativa.
Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok, YouTube e X!
