Torna l’incubo degli infortuni in casa Milan. I rossoneri di Paulo Fonseca si presenteranno alla serata di domenica con una rosa molto corta, che obbliga il portoghese ad alcune scelte forzate. Tante le assenze a cui dovrà fare fronte l’ex allenatore del Lille, che viste le poche possibilità, potrebbe pensare di schierare, come a Cagliari, dal primo minuto Francesco Camarda.
Il classe 2008 nei pochi minuti concessi in Champions League si è reso nuovamente protagonista. Suo il colpo di testa che scaturisce il gol, su ribattuta, di Tammy Abraham. La Uefa ha considerato la giocata come un assist, rendendo l’attaccante il più giovane giocatore italiano ad averne realizzato uno in questa competizione. Come riporta quest’oggi La Gazzetta dello Sport, Camarda convince sempre di più, anche se al momento è difficile pensare ad un attacco a due.

Spazio quindi ad Abraham in attacco. Come raccontato dalla rosea, sono escluse lesioni all’adduttore per Alvaro Morata, solo un trauma elongativo. L’idea però è di non rischiarlo. Assente anche Loftus-Cheek, a causa di una lesione al bicipite femorale destro. Nuovi controlli tra una decina di giorni per l’inglese, la speranza è quella di riaverlo in gruppo contro la Roma, il 29, oppure direttamente in Supercoppa. L’attacco rossonero si va a completare quindi con Leao e Chukwueze sulle fasce. Ci spera Paulo Fonseca nel recupero di Noah Okafor, che superando la lombosciatalgia potrebbe essere in gruppo già oggi o domani.
Vieira, dal suo canto, ritrova il suo leader difensivo Vasquez, unica novità rispetto alla formazione dell’ultima giornata contro il Torino. Assente uno degli ex della gara, Junior Messias, che appena rientrato dall’infortunio ha subito una distrazione al soleo. Ancora panchina invece per Mario Balotelli, pochissimi minuti per lui finora con il Grifone.
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