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Caressa è sicuro: “Occhio a Leao. Prima era indispensabile, ora…”

Leao

Mentre tutti aspettano il Milan al varco, in attesa del primo vero passo falso capace di estrometterlo dalla lotta per il titolo, il Diavolo si gira dall’altra parte, ignorando, e continuando a stupire. Allegri, in sei mesi, è riuscito a restituire l’anima a una squadra e a un gruppo che sembravano averla persa. Lo ha fatto trasmettendo la giusta passione e il significato che i colori rossoneri rappresentano.

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La reale forza del Milan, appunto, è l’insieme, l’unione di tanti volti diversi tra loro che stanno dando vita a un disegno meraviglioso. Da Maignan ad Athekame, nessuno escluso. Il tecnico livornese è riuscito a raccogliere frutti buonissimi anche in situazioni critiche, senza alcuni dei pilastri, come Pulisic e Leao. A proposito del portoghese, ne ha parlato sul suo canale YouTube Fabio Caressa, analizzando la sua situazione.

“Qualche tentativo verrà fatto perché Leao possa trovare continuità ma il messaggio è chiaro: dai giocatori che andavano male Allegri ha ottenuto delle risposte, Fullkrug è un’alternativa, Loftus quando è in condizione può spezzare gli avversari in due… Occhio Leao, perché da indispensabile a giocatore molto utile perché i numeri lo dicevano, potrebbe scivolare un po’ indietro. Anche nelle partite in cui i numeri parlavano per lui, le prestazioni non erano indimenticabili. È arrivato il momento di darsi una mossa oppure se il Milan dimostra di poter fare alla grande senza Leao, come il Bologna, le cose per lui cominciano a essere più complicate. Allegri lo ha sempre difeso però intanto comincia a tenerlo da parte”.

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