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Cassano: “Leao? Lo fanno passare per fenomeno, persino Dia e Nzola hanno fatto meglio”

Intervenuto su Twitch alla BoboTv, Antonio Cassano ha parlato del match di ritorno tra Inter e Milan in Champions League, soffermandosi anche su Rafael Leao. Queste le sue parole:

“Il Milan ha avuto quelle due mezze occasioni con Brahim Diaz e Rafael Leao. Nelle due partite ha strameritato di andare avanti la squadra più forte, i rossoneri sono nettamente inferiori e lo hanno ammesso anche Paolo Maldini e Stefano Pioli. Ho avuto l’impressione che il Diavolo non avesse armi.

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Entrambe le squadre però hanno avuto un viaggio molto fortunato dagli ottavi in poi, perché non hanno trovato squadre internazionali forti. Le italiane, oltre a scontrarsi tra di loro, hanno preso il Tottenham che è ottavo in Premier, il Benfica che sulla carta fa un calcio meraviglioso, ma era inferiore all’Inter, così come anche il Porto, infine il Napoli ha beccato l’Eintracht Francoforte. Sono contento e faccio festa per l’Inter in finale, ma non è vero che il calcio italiano è tornato.

Abbiamo avuto gran culo nei sorteggi ed il calcio che facciamo non c’entra niente con quello internazionale, perché è sempre speculativo e di attesa. Abbiamo mille difficoltà. Il Milan ha fatto un capolavoro ad arrivare tra le prime quattro nonostante fosse l’italiana meno forte. L’Inter è la squadra più forte della Serie A, insieme alla Juve, ed è arrivata in finale meritatamente, ma in campionato sta facendo schifo ed è a -20 dal Napoli.

Cassano Leao
Cassano Leao

Il Milan è andato oltre le aspettative, perché con la stessa squadra dell’anno scorso che ha vinto il campionato è arrivato a giocarsi una semifinale, con l’unica differenza che sono mancati i gol. Il miglior marcatore dei rossoneri è Leao con 12 reti e lo fanno passare come un fenomeno, però persino Nzola con 13 e Dia con 15 gol hanno segnato più di lui. Questa è la realtà dei fatti. In un Milan che deve lottare per vincere la Champions League non servono questi giocatori, servono campioni. Maldini, Massara e Pioli hanno fatto un lavoro stratosferico ed andrebbero premiati, non massacrati. La proprietà deve iniziare a metterci i soldi“.

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