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Chivu ironizza dopo Como-Inter: battuta o frecciata? Le parole di Ordine

Dopo la vittoria contro il Como, che ha di fatto consegnato lo scudetto all’Inter, Christian Chivu ha scelto di non limitarsi a celebrare il successo sul campo.

Nel corso della conferenza stampa post partita, il tecnico nerazzurro ha infatti risposto con ironia a una domanda sulla ormai probabile conquista del titolo.

“No, faccio come i miei colleghi che parlano sempre di qualificazione Champions, sono contento di essere quasi vicino alla qualificazione Champions”, ha dichiarato Chivu. Una frase che, dietro il tono scherzoso, è apparsa a molti come una frecciata diretta ad altri allenatori di Serie A.

Una battuta che divide: ironia o mancanza di stile?

L’uscita del tecnico romeno non è passata inosservata. Se da un lato si può interpretare come una semplice battuta nel clima disteso di una stagione ormai indirizzata, dall’altro il tempismo e il contenuto hanno sollevato qualche perplessità.

Con il campionato virtualmente chiuso, Chivu ha probabilmente sfruttato il momento per togliersi qualche sassolino dalla scarpa. Tuttavia, il riferimento ai “colleghi” ha acceso il dibattito sull’eleganza e sull’opportunità di certe dichiarazioni pubbliche.

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La replica di Franco Ordine: “Io, al posto di Allegri, direi grazie”

A commentare l’episodio è stato anche il giornalista Franco Ordine, intervenuto sul proprio profilo X con un’analisi tanto lucida quanto pungente.

Secondo Ordine, la battuta di Chivu può anche starci, ma merita una risposta altrettanto ironica. “Io francamente, se fossi in Allegri, gli direi grazie”, ha scritto, sottolineando come la vittoria dell’Inter sul Como abbia indirettamente aiutato il Milan a mantenere le distanze in classifica.

Allegri

Il contesto Milan: tra difficoltà e mercato

Ordine ha poi allargato il discorso alla situazione del Milan, evidenziando le difficoltà strutturali della squadra. Dall’ottavo posto della scorsa stagione alla cessione di giocatori chiave, fino a un mercato che ha portato nomi come Estupiñán, Fullkrug e Nkunku, il quadro resta complesso.

“In queste condizioni, sottolinea, impensabile competere per lo scudetto”. Un concetto che, secondo il giornalista, lo stesso Chivu conosce perfettamente.

Il caso Como e la lezione di stile

Non solo Chivu, Ordine ha voluto evidenziare anche quanto accaduto sugli spalti durante la partita, con alcuni tifosi del Como protagonisti di comportamenti sopra le righe nei confronti della dirigenza interista, da Marotta ad Ausilio.

A tal proposito, il presidente del Como ha preso posizione in modo netto: “Se questo è il vostro comportamento, non rientra nei canoni del Como”. Un intervento deciso, che Ordine ha elogiato come esempio di stile e leadership.

“La classe non è acqua: il messaggio finale

Il commento si chiude con una riflessione che suona come un monito generale: “La classe non è acqua”. Un messaggio rivolto non solo ai tifosi, ma anche agli addetti ai lavori, allenatori compresi.

Perché nel calcio, oltre ai risultati, contano anche i modi. E certe dichiarazioni, anche se ironiche, possono fare più rumore di una vittoria.

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