La pesante sconfitta del Milan contro l’Udinese continua a far discutere. Tra le voci più critiche c’è quella di Paolo Di Canio, intervenuto negli studi di Sky Sport con un’analisi senza filtri, puntando il dito in particolare contro Rafael Leão.
L’ex attaccante della Lazio ha sottolineato come il problema non sia solo tecnico, ma soprattutto legato all’atteggiamento e alla continuità.
“Dopo lo scudetto si è seduto”: l’accusa a Leao
Di Canio è stato diretto e tagliente nel giudizio sull’attaccante rossonero, mettendo in discussione la sua fame e il suo contributo alla squadra:
“Il lavoro del centravanti è enorme, devi smarcarti, correre e aiutare dietro. Non è da tutti. Leao? È un ragazzo che potrebbe aiutare la squadra ma non lo fa fino in fondo”.
Il passaggio più duro riguarda però il periodo successivo allo scudetto del 2022:
“Dopo aver vinto si è un po’ seduto, ha dato importanza ad altre cose. Va bene la vita privata, ma le energie non le metti per registrare canzoni o fare sfilate. Non ha più la stessa fame di migliorarsi”.
Parole forti, che riaccendono il dibattito su uno dei giocatori più talentuosi, e discussi, del Milan.
Le difficoltà del Milan: una crisi anche offensiva
La sconfitta contro l’Udinese non è un episodio isolato, ma si inserisce in un momento complicato per i rossoneri, soprattutto in fase offensiva. La squadra fatica a trovare continuità e concretezza sotto porta, mostrando limiti sia nella costruzione che nella finalizzazione.
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Un contesto che inevitabilmente amplifica le critiche verso i singoli, in particolare verso chi, come Leao, dovrebbe fare la differenza.
Allegri ammette: “Partita molto brutta”
Nel post-partita, anche l’allenatore del Milan Massimiliano Allegri ha riconosciuto senza giri di parole la prestazione negativa della sua squadra:
“Ora si può dire tutto e il contrario di tutto, ma il dato oggettivo è che per quattro volte non abbiamo fatto gol”.
Il tecnico ha poi analizzato la gara dal punto di vista tattico e mentale:
“Abbiamo fatto una partita molto brutta, eravamo frettolosi e senza pazienza. Sapevamo che l’Udinese poteva farci male”.
Un momento delicato della stagione
Nonostante la difficoltà, Allegri invita a mantenere la lucidità:
“All’interno di una stagione c’è sempre un momento di difficoltà”.
Una dichiarazione che prova a ridimensionare l’allarme, ma che non cancella le criticità emerse. Il Milan è chiamato a reagire subito, ritrovando compattezza, equilibrio e soprattutto incisività offensiva.
Perché, al di là delle polemiche e delle opinioni, il campo continua a dare risposte chiare. E in questo momento, i segnali non sono incoraggianti.
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