Dopo il pareggio contro il Como il Parma doveva rappresentare un nuovo inizio per il Milan, ma così non è stato.
La squadra di Fabregas si è dimostrata capace di cambiare la propria pelle, snaturando il loro modo di giocare, difendendosi basso e concedendo il palleggio ai propri avversari.
Copione praticamente identico per il Parma di Cuesta, che a San Siro ha mostrato grande solidità in fase difensiva, concedendo solo le fasce ai rossoneri.
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Milan che contro il Como ha pescato il pari grazie ad un pallonetto di alta fattura per Leao, su lancio millimetrico di Jashari. Sempre Leao avrebbe potuto sbloccare l’ultima partita, ma la sua conclusione dopo esser finita sul palo, ha finito la propria corsa sul fondo.
Prestazioni che denotano il periodo complesso per i rossoneri, che si sono visti allontanare sempre di più, la squadra dell’altro lato dei navigli. Un punto su sei disponibili nelle ultime due partite. Milan che non trova i tre punti casalinghi dalla partita contro il Lecce, grazie all’incornata di Füllkrug.

Periodo analizzato dal giornalista Paolo Condò sul Corriere della Sera:
“È probabile che domenica non siano finite soltanto le Olimpiadi. Rovistando nel librone del calcio si trova un solo precedente di rimonta paragonabile a quella di cui avrebbe bisogno il Milan per ricucire 10 punti di distanza dall’Inter a dodici match dal traguardo”.
“Successe nella primavera del 2000, quando la Lazio era staccata di 9 lunghezze dalla Juve a otto turni dalla fine. Quel campionato si concluse col nubifragio di Perugia, ed è verosimilmente destinato a rimanere un pezzo unico”.
“L’Inter è la più forte per distacco, e la frenata del Milan (un punto in due gare casalinghe fra Como e Parma) più che una crisi pare una sosta per riprendere fiato dopo aver corso oltre i propri limiti”.
“II Como ha firmato un sacco dello Stadium che ha aperto una crisi profonda in casa Juve, l’Atalanta ha battuto il Napoli in una gara segnata da un grave errore arbitrale ai danni di Conte, ma che comunque fissa una risalita dagli inferi che ha del portentoso”.
“Palladino sta lottando per la Champions come Fabregas con il Como. Se la Roma non avesse battuto la Cremonese salendo ad altezza Napoli, sembrerebbe un campionato lombardo”.
“La mischia per conquistare la Champions, con cinque squadre per due posti (quello del Milan resta quasi blindato) è dunque lo spettacolo che ci rimane. Speriamo che in settimana le nostre inviate ai playoff mostrino perché ne vale la pena”.
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