PRIMA PAGINA

Condò sul Milan: “Non è fortuna, la verità è un’altra!”

Il pareggio subito sul finale contro la Roma è stato per molti un crocevia definitivo per i sogni scudetto del Milan.

Un’osservazione che si basa su cinque punti di distanza e nient’altro, dunque qualcosa che ancora può variare nelle settimane successive. Un’ennesimo scontro diretto dove il Milan ha saputo soffrire, contenendo le avanzate della Roma, spesso inefficaci nella parte finale, o disinnescate da Maignan.

Sono 21 i risultati consecutivi per il Milan, gran parte dei risultati positivi sono arrivati grazie alla grinta mostrata dagli uomini di Allegri, nelle serate più importanti. I quattro punti raccolti dei sei disponibili contro la Roma, sono un lato positivo su cui ripartire per il prossimo scontro diretto contro il Bologna.

Giallorossi con grande intensità che hanno subito un gol che poteva pesare molto sull’esito finale della partita. Pareggiando il risultato finale con il rigore segnato da Pellegrini. D’altro canto il Milan in questa stagione ha dimostrato che sa nuotare in acque torbide come quelle dei big match. Situazione ben diversa che nella scorsa stagione l’ha si è vista spesso come perdente uscente negli appuntamenti più importanti.

Leggi anche – Roma – Milan, Maignan contesta il rigore: l’AIA “risponde” al francese

Tra le big italiane è quella che ha più consapevolezza nella gestione dei momenti, che anche alla stessa Inter manca in certe occasioni. Squadra che riesce a colmare questo difetto con la loro grande qualità. Quando applicata ad un gioco ormai collaudato sa essere fatale, come dimostrato contro il Pisa.

In questa Serie A abbiamo imparato che nulla è certo, tranne quello che dice la classifica: Inter 52 punti, Milan 47, Roma 43, Napoli 43, Juventus 42 e Como 40. Cinque squadre in 7 punti, con l’Inter che grazie a risultati pesanti ottenuti in questo gennaio si è involata in quasi solitaria.

Durante tutta la stagione tutti si sarebbero aspettati che il Milan potesse fare dei passi falsi, ma che ad oggi tra le inseguitrici è quella che ha sfruttato al meglio i momenti chiave di ogni partita. Il giornalista di Sky Sport, Paolo Condò al Corriere della Sera si è espresso così dei rossoneri e del loro andamento stagionale:

“Adesso c’è luce fra l’Inter e le altre. Cinque punti per scendere fino al Milan, unico realisticamente autorizzato a mantenere qualche ambizione top, altri 4 per calarsi a meno 9 al livello di Roma e Napoli (e poi la Juve), dove è iniziato il rodeo per i posti Champions”.

Il Milan ha coltivato per 12 minuti il sogno di un nuovo colpo da soliti noti, come gli riuscì proprio a Como dieci giorni fa, perché dopo la prova di sopravvivenza alla Roma straripante del primo tempo, aveva trovato il gol del vantaggio”.

Ma vincere sarebbe stato sinceramente troppo, perché alla capacità della difesa di far tirare sempre male gli avversari. Non è fortuna, non è solo Maignan, a parte una volta Malen ogni conclusione viene scoccata con l’uomo addosso”.

Però non ha fatto seguito l’efficacia offensiva di Como. La verità è che il Milan è lassù, con la targa dell’Inter ancora in vista, malgrado Leao e Pulisic siano sempre mezzi rotti, e/o lunatici. Il dato forte di questa 22ª giornata è comunque l’uscita del Napoli dal discorso scudetto”.

È chiaro che a questo punto la contesa per i posti in Champions assuma un’importanza centrale. Se diamo per acquisito quello dell’Inter, e probabile quello del Milan, i due che rimangono hanno una nuova candidata nel Como, distante ormai tre soli punti dal quarto posto”.

E per quelli che continuano a ritenere Fabregas soltanto un piacione, secondo attacco e seconda difesa dovrebbero essere credenziali sufficienti”. 

Seguici anche sui nostri profili InstagramFacebookTik Tok,YouTube e X