In questa Serie A il Milan ha cercato di tener testa agli attuali campioni d’Italia e l’Inter, ma a lungo andare si sono notati i limiti dei rossoneri.
Formazione entrata a gamba quasi tesa nella corsa scudetto, rendendosi l’avversario più complesso quando si tratta di big match. Le partite della zona sinistra della classifica ha visto dominare i rossoneri di Allegri. Una squadra cinica e difficile da colpire in queste occasioni. Gli unici ad aver segnato al Milan della zona sinistra sono stati De Bruyne (Napoli) Lookman (Atalanta) Kempf e Paz (Como) e Pellegrini (Roma). Cinque reti subite con le squadre che si giocano un posto per le prossime competizioni europee, denotano una maturità acquisita negli scontri diretti.
Discorso opposto quando si tratta di partite di medio bassa classifica. Il Milan ha peccato di cinismo e capacità di prendersi in mano la partita, attendendo troppe volte la prima giocata dell’avversario. Risultati che arrivano alla squadra allenata da Chivu. Come dimostrato in tutte le ultime stagioni, contro queste squadre gioca praticamente in folle, vincendo senza troppe difficoltà.
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La corsa scudetto ci sta rendendo partecipi ad un vero e proprio assolo da parte degli uomini di Chivu, Formazione che primeggia in classifica in paragone alle due inseguitrici, Milan e Napoli. Due formazioni con due storie diverse. Napoli che la scorsa stagione ha toccato con mano il tricolore vincendolo all’ultima giornata contro l’Inter, con la vittoria fatta contro il Cagliari. Milan con la possibilità di giocarsi solo tre competizioni (Serie A, Coppa Italia e Supercoppa Italiana) avrebbe avuto la possibilità di giocarsi il tricolore, oltre al ritorno in Champions League.
Per alcuni però queste posizioni in classifica non riflettono sui meriti, ma sui demeriti. Il giornalista e direttore di Sportitalia, Michele Criscitiello nel suo consueto editoriale, ha commentato così sulle partite di Champions League e sulla lotta scudetto:
“Milan acerbo, Napoli infortunato, Juventus incapace di incidere con una società allo sbando. L’Europa però è un’altra cosa e se prendi gli schiaffi quelli fanno male”.
“Possiamo dirlo, seppur a bassa voce, che questo scudetto alla fine lo vincerà l’Inter, ma lo avranno buttato sopratutto Napoli e Milan. Per non parlare della Juventus, che se continuerà con Comolli di anni ne butterà ancora tanti. Il Milan è un altro club in pieno caos”.
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