Per la Curva Sud i divieti non si placano. I rossoneri hanno rilasciato un’ulteriore comunicato sulle loro storie Instagram:
LEGGI ANCHE – Milan Primavera, cade la Viola a Firenze: il resoconto del match
“Per Milan-Napoli continua il divieto di esposizione di alcuni striscioni dei gruppi della Curva Sud. Avremo dunque ancora una volta la curva spoglia dei nostri vessilli: niente striscioni, bandiere e stendardi. Per non far mancare il nostro sostegno ai ragazzi in un partita molto importante, abbiamo comunque deciso di tornare a tifare dal 1° minuto!”
Anche nella scorsa sfida di Champions League contro il Brugge, i rossoneri hanno continuato la protesta. Questo il comunicato:
“Come accaduto nella scorsa partita, oggi la Curva Sud sarà priva di striscioni e bandiere a causa del divieto da parte del GOS. Ci eravamo lasciati sabato con una Curva che cantava a più non posso e con tutto lo stadio che aspettava solamente quel momento per cantare e saltare insieme a lei. Oggi ci eravamo promessi di cantare per non lasciare ulteriormente soli i ragazzi, pur senza poter esporre i nostri vessilli, ma le scelte delle società nei confronti di AIMC e il listino prezzi vergognoso di Milan-Napoli ma soprattutto di Milan-Juventus, ci costringono a fare nuovamente un passo indietro (ricordatevi che la Curva Sud è popolata anche da centinaia di ragazzi iscritti regolarmente ai Milan Club). Riportiamo e sottoscriviamo qui di seguito il comunicato ufficiale di AIMC.”

Il comunicato di AIMC
“Dopo l’imbarazzante comportamento della società di questi giorni, AIMC oggi non esporrà striscioni. Teniamo a precisare, a differenza di quanto riportato da qualche giornalaio, che la nostra associazione ha un rapporto legalmente riconosciuto con la società Milan (è a tutti gli effetti un partner dal 1967) e che AIMC non ha mai preso biglietti a prezzi agevolati, semplicemente ha una piccola dotazione di biglietti per le partite casalinghe, tagliandi a tariffa “prelazione abbonati” (quindi allo stesso prezzo di tutti gli altri abbonati dello stadio), per accontentare solo in parte le innumerevoli richieste degli oltre 50.000 iscritti ai Milan Club di tutto il mondo.
Dalla partita con la Juventus, AIMC è passata ad una drastica riduzione dei tagliandi e per di più si è vista applicare la tariffa “vendita libera”, al pari di qualsiasi tifoso occasionale o peggio ancora al pari delle centinaia di gobbi che riempiranno San Siro. Non siamo vacche da mungere, non serviamo solo a riempire lo stadio quando le partite sono inutili, non serviamo solo a riempire il museo di Casa Milan o il parcheggio di San Siro con quasi 120 bus ogni volta che si gioca in casa, e soprattutto non siamo tifosotti da coca cola e pop corn come qualcuno ci vorrebbe… NOI siamo nati quasi 60 anni fa con l’intento di essere sempre presenti e vicini alla Squadra, a sostenere i colori rossoneri ovunque e non possiamo accettare passivamente tutto ciò che questa società sta mettendo in atto.“
Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok, YouTube e X
