PRIMA PAGINA

Dal tuttofare Massaro al versatile Krunic: Milan, il nuovo jolly ce l’hai in casa

Lo sport di squadra per eccellenza? Il calcio senza ombra di dubbio. La formula per una rosa di successo è il lavoro di gruppo. Sono 11 giocatori che lavorano in simbiosi, in armonia, ognuno con un ruolo ben preciso: c’è chi ama ad esempio l’ebrezza di indirizzare la palla verso la rete regalando la gioia del gol al proprio tifoso o c’è chi ama dettare le regole del gioco in campo. A ogni singolo elemento viene dunque affidato un compito, ma è anche vero che nel calcio non è tutto lineare e gli schemi possono essere infranti. Sono presenti infatti calciatori in grado di ricoprire più di una zona del terreno di gioco, i cosiddetti jolly.

Il club meneghino nel corso della sua storia ha avuto a che fare con molteplici calciatori in grado di aiutare la squadra in svariati modi. Il più recente è Olivier Giroud in vesti di portiere contro il Genoa a seguito dell’espulsione rimediata da Mike Maignan. Il jolly per eccellenza però ha un nome e un cognome: Daniele Massaro. Difensore, centrocampista e punta pura. Lasciato costantemente in secondo piano nelle ipotetiche formazioni estive del Milan è riuscito ad entrare nei meccanismi della squadra grazie alla sua versatilità. Soprannominato la “Provvidenza rossonera” si è reso protagonista degli scudetti 1992, 1993,1994 e della Coppa Campioni sollevata ad Atene contro il Barcellona.

LEGGI QUI – Milan, tutti pazzi per Romero: tre club di Serie A tentano l’affondo

Krunic
Krunic

La passata stagione i rossoneri possedevano un vero e proprio tuttofare, Rade Krunic. Sommerso costantemente dalle critiche il bosniaco si è sempre fatto trovare a disposizione, venendo impiegato come: mediano, trequartista, esterno sinistro, prima punta, terzino destro e difensore centrale. Ma ad oggi, quale giocatore potrebbe possedere tali caratteristiche? Attualmente l’unico presente in rosa che potrebbe ricoprire tale ruolo è Alexis Saelemaekers. Quest’ultimo ha fatto recentemente ritorno a Milanello a seguito del periodo in prestito al Bologna, l’ex squadra dell’attuale tecnico della Vecchia Signora Thiago Motta.

Il belga, da sempre infatuato dai sostenitori del Diavolo per il suo amore verso i colori rossoneri e reduce da un’ottima stagione nel capoluogo emiliano, può essere schierato come esterno d’attacco sia a destra sia a sinistra o, all’occorrenza, terzino destro. Per questa ragione sale spontaneo porsi una domanda: non può essere considerato un elemento utile per la rosa milanista? Purtroppo nel calcio moderno è sempre più complesso trovare elementi in grado di svolgere tale compito, elementi fondamentali per l’ingranaggio della squadra e troppo spesso elementi sottovalutati.

Seguici anche sui nostri profili InstagramFacebookTik TokYouTube e X