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Dal “Nopetegui” alla petizione contro Furlani: il dato sulle firme

furlani

Dall’arrivo di Cardinale come proprietario del club e di Furlani come AD, si sono inanellate una serie di decisioni che non hanno fatto contenti i tifosi. Partendo dal principio non ci si può dimenticare dell’addio di Paolo Maldini. Un licenziamento percepito come “fuori dal mondo”, sia per quello che Maldini aveva fatto da dirigente, sia per le modalità con cui è stato allontanato dai rossoneri. Per la scorsa stagione non si può non pensare alla protesta social del tifo rossonero sull’arrivo di Lopetegui in panchina. Il tecnico sembrava pronto ad una nuova avventura ma con l’hashtag Nopetegui e la petizione firmata da circa 12mila persone, i tifosi rossoneri riuscirono ad impedire il suo approdo al Milan

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Quest’anno, nonostante l’arrivo di Tare e Allegri sembrava poter aver portato serenità all’ambiente, le cose non sono tanto cambiate. Il Milan si gioca ancora l’obiettivo stagionale, il quarto posto, e queste ultime tra partite saranno decisive. Anche in questa stagione, dove il Milan inizialmente aveva provato a lottare per lo Scudetto, non sono mancate le contestazioni. Da qualche giorno, ormai, è partita una petizione online per chiedere le dimissioni dell’AD rossonero Giorgio Furlani. Il dato sorprendente sulle firme raccolte spiazza tutto l’ambiente. Se per Lopetegui il numero di firme raggiunto fosse all’incirca di 12milan, per l’allontanamento di Furlani dal Milan si sono registrate 30mila firme in appena tre giorni.

A questo, la Curva Sud rossonera, accompagnerà anche una protesta ufficiale prima del fischio d’inizio di Milan-Atalanta. Il periodo per il Milan non è semplice e forse l’ennesima rivoluzione è vicina. Vedremo cosa il finale di stagione potrà regalarci sia dal punto di vista sportivo, sia di quello societario.

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