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Dai 40 km a piedi alle ginocchia sbucciate per vedere la Madonna: chi è Conceiçao

Tra non poche polemiche, al termine della sfida contro la Roma di Ranieri terminata in pareggio, è stato ufficializzato l’esonero di Paulo Fonseca i favore di Sergio Conceiçao. La scelta presa dalla dirigenza del Milan non è stata una scelta “imprevedibile” o “inaspettata”, ma inaspettata è stata la modalità in cui è stata compiuta. Non che i tifosi rossoneri, ormai, si aspettino qualcosa di diverso, ma ancora una volta è sembrato tutto sbagliato. Modi, tempi, luoghi.

Ora, al posto di Paulo Fonseca – “colpevole” (e sottolineo le virgolette) di aver accettato di essere la vittima sacrificale di una dirigenza non all’altezza del Club che rappresenta – sulla panchina del Milan prenderà posto Sergio Conceiçao, vecchia conoscenza della nostra Serie A: ma chi è il nuovo tecnico rossonero?

5 curiosità sul nuovo allenatore del Milan: dai 40 km a piedi alle ginocchia sbucciate per vedere la Madonna

1- Sergio Conceiçao ha vissuto un’importante carriera da calciatore, gran parte di questa trascorsa in Serie A, con le maglie di Lazio, Parma e Inter, mentre, in patria, è stato prima calciatore e poi allenatore del Porto. La sua bacheca conta 3 campionati portoghesi, una Coppa di Portogallo e una Supercoppa portoghese (titoli conquistati tutti con il Porto), più uno Scudetto, una Supercoppa italiana, due Coppe Italia, una Coppa delle Coppe e una Supercoppa europea (tutti con la Lazio).

2- Il Corriere dello Sport ricorda un divertente aneddoto legato alla sua esperienza sulla panchina del Braga. Prima della semifinale di Coppa di Portogallo contro il Rio Ave aveva annunciato che in caso di raggiungimento della finale sarebbe tornato a casa a piedi. Sergio Conçeicao è stato di  parola. Dopo aver eliminato il Rio Ave, infatti, con tanto di pettorina ha percorso più di 40 chilometri, da Vila do Conde (la città dove lo Sporting ha giocato la partita di ritorno) a Braga. Un’impresa storica, anche se poi la sua squadra non è riuscita a vincere la finale.

Conceiçao ed il cambio di filosofia: che allenatore è l’ex Porto?

L’aneddoto di Mihajlovic su Conceiçao e il suo soprannome

3- Sinisa Mihajlovic, suo grande amico, nel corso di un’intervista rivelò che: “Ad ogni preparazione estiva Sergio si presentava con le ginocchia sbucciate. Perché durante la pausa del campionato camminava in ginocchio per vedere la Madonna in Portogallo. Per il resto è stato sempre un po’ triste, a volte dava l’impressione di essere anche un po’ arrabbiato. Ma in realtà aveva i suoi modi, si faceva gli affari suoi. Quando l’ho visto da giocatore, non ho mai pensato che avrebbe allenato. Aveva un carattere molto riservato, non parlava mai. Ma le persone cambiano e ora è un ottimo allenatore, mi sbagliavo”.

4- Il suo soprannome lo porta dietro dai tempi del Porto (da giocatore), quando venne etichettato “Twister”. Il soprannome era dovuto alla sua indole: un leader calmo che ha saputo affrontare a testa alta i drammi che la vita gli ha messo davanti, da bambino, infatti, ha perso entrambi i genitori.

5- Non è un personaggio da gossip: la sua vita privata rimane tale. È sposato e ha cinque figli: i quattro più grandi Francisco, Moises, Rodrigo e Sergio, hanno seguito le orme del padre. Francisco ha esordito proprio grazie allo stesso Sergio con la maglia del Porto.

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