Il Milan dà un segnale alla Serie A: i rossoneri sono una delle candidate per lo Scudetto. La squadra di Allegri vince 2-1 contro il Napoli. Nel primo tempo non c’è storia: Christian Pulisic brilla sotto le luci di San Siro, prima serve l’assist per Saelemakers, dopo realizza la rete del 2-0. Al 57′ cambia la partita: Estupinian compie una goffa trattenuta in area di rigore. Risultato? Milan in dieci e il Napoli accorcia dal dischetto con il solito Kevin De Bruyne. Da qui in poi per i rossoneri è pura sofferenza ma nonostante qualche brivido è la squadra di Allegri a trionfare. Nel post-partita ha parlato ai microfoni di DAZN Giovanni Di Lorenzo. Di seguito le sue dichiarazioni:
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“Sui due gol subiti potevamo gestire meglio, hanno incanalato la partita su un binario a loro favorevole. Nel secondo tempo potevamo pareggiarla e lo meritavamo per le occasioni avute, c’è da migliorare e potevamo essere più puliti sull’ultimo passaggio”.Da dove si riparte? “Potevamo pareggiare e lavoreremo sugli errori fatti, se abbiamo perso ce ne sono stati. Ci siamo detti di rimanere in equilibrio al 45, bastava un episodio per riaprire la partita e dispiace perché per la mole di gioco creata meritavamo il pareggio. Ci teniamo la sconfitta contro una squadra di qualità, succede nel percorso di inciampare e tra due giorni avremo una nuova partita che dobbiamo vincere”.Milan da scudetto? “Una squadra di qualità, ha messo dentro giocatori di esperienza e spessore. Però mi concentro sul Napoli, è stata una bella partita e ci dispiace non aver portato punti a casa”.La Champions ha influenzato la partita? “No, non c’entra niente. Avevamo una partita importante e preparata bene, il gol preso in avvio ha indirizzato il match ma non direi che l’approccio sia stato influenzato dalla partita di Champions League”.
Di Lorenzo calma gli animi
Cosa ti rimproveri? Napoli nervoso? “Volevamo recuperare la partita, ci sta un attimo l’innervosirsi. Parlare di scollamento è esagerato, è facile essere negativi ma non volevamo perdere. Cambia perché la squadra non vuole mai perdere, ma pensiamo alla prossima e a gestire meglio le situazioni durante la partita. Parlare di scollamento è eccessivo“.
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