Prosegue la disperata ricerca del nuovo ds in vista della prossima stagione. In casa Milan la situazione sta assumendo ormai i contorni di una vera e propria telenovela: da mesi si susseguono colloqui, incontri, sondaggi e trattative, ma la fumata bianca tarda ad arrivare. L’individuazione del profilo giusto, che inizialmente sembrava una questione da risolvere subito dopo le festività pasquali, continua a essere rinviata. A oggi, regna ancora l’incertezza più totale nei corridoi di via Aldo Rossi.
Nel corso del tempo, molti nomi sono stati accostati alla poltrona dirigenziale rossonera, ma nessuno di questi è riuscito a spiccare il volo e concretizzarsi in un’operazione reale. L’unico ad avvicinarsi sensibilmente alla firma è stato Fabio Paratici: l’ex dirigente della Juventus sembrava davvero a un passo dal diventare il nuovo punto di riferimento dell’area sportiva del club. Le parti avevano trovato un accordo verbale, e tutto lasciava intendere che l’annuncio fosse imminente. Tuttavia, le già note vicende legali che coinvolgono Paratici si sono trasformate, proprio nel momento decisivo, in un ostacolo insormontabile, costringendo il Milan a fare marcia indietro.
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A mesi di distanza, la situazione appare ancora bloccata. Il club non sembra aver compiuto progressi significativi nella scelta di un dirigente che sarà chiamato a delineare il futuro sportivo della squadra. Come riportato dall’edizione odierna del Corriere della Sera, la proclamazione del nuovo direttore sportivo rappresenta un passaggio chiave da cui dipenderanno anche altre importanti decisioni, a partire dalla scelta dell’allenatore che guiderà la rosa nella prossima stagione. Una scelta resa necessaria dall’ormai certo addio di Sergio Conceicao.
NUOVO PROFILO
La caccia al profilo giusto prosegue, e nel frattempo si continuano a registrare movimenti e indiscrezioni: da Igli Tare, avvistato sugli spalti dell’Olimpico durante la finale di Coppa Italia contro il Bologna, a un possibile, nuovo e disperato tentativo con l’Atalanta per strappare Tony D’Amico e portarlo a Milano. Tuttavia, secondo quanto riferisce il quotidiano, nelle ultime ore si sarebbe affacciato un nuovo e sorprendente scenario.
Il Milan avrebbe infatti sondato anche la posizione di Cristiano Giuntoli, attualmente sotto contratto con la Juventus per i prossimi quattro anni. Nonostante ciò, anche Giuntoli vivrebbe una fase di incertezza a Torino, con il suo ruolo non più saldo come in passato. Una situazione che i rossoneri potrebbero cercare di sfruttare.
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