Ieri la Procura della Figc ha aperto un fascicolo relativo al comportamento di Denzel Dumfries durante i festeggiamenti per lo scudetto dell’Inter. Il giocatore dell’Inter, infatti, nel corso della parata, ha alzato uno stendardo che ritraeva Theo Hernandez in versione cane tenuto al guinzaglio proprio dal difensore nerazzurro.
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A Dumfries dovrebbe essere contestata la violazione dell’art. 4 del Codice di Giustizia Sportiva che obbliga i tesserati a «lealtà, correttezza e probità». La sanzione – stando a quanto scrive Tuttosport – come accaduto in passato per vicende simili dopo un patteggiamento, dovrebbe essere un’ammenda intorno ai 5 mila euro per il giocatore e una per il club (fra i 10 e i 15mila) per responsabilità oggettiva.
A commentare negativamente il gesto di Dumfries ci ha pensato anche Sebastiano Vernazza della Gazzetta dello Sport. Le sue parole: “Un atleta professionista non può scendere così in basso. Di base neppure una persona normale ma molti tifosi non hanno il senso del limite. Sul pullman scoperto della festa interista, Denzel Dumfries ha mostrato uno stendardo inaccettabile, raffigurante Theo Hernandez al guinzaglio come un cane. Non c’è baccanale che giustifichi tanta volgarità. I giocatori si rendano conto che le sfilate trionfali per le vie della città non sono delle zone franche, dei lasciapassare per qualsiasi dileggio o insulto“.
Gli ispettori della Procura federale analizzeranno anche altri video e foto per capire se ci siano gli estremi per altri fascicoli.

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