In un periodo di stallo come quello delle ultime settimane è giusto analizzare ciò che si ha già a disposizione di Amorim.
Un punto di vista che deve esser osservato con uno sguardo più analitico e meno da tifoso, per dare il giusto valore a ciò che si ha in mano. Il Milan ha puntato su Amorim e e le sue idee e ad analizzare tutto il lavoro ed il percorso del portoghese è il Data Analyst, detto anche “Il tattico” Luca Diddi in esclusiva ad AllMilan:
Come vedo questo Milan?
Vedo un Milan diverso, che ha scelto un allenatore ovviamente offensivo, quindi sta provando a cambiare una tendenza, quello conservativo dell’anno scorso e delle ripartenze, a un calcio di dominio del gioco.
É un calcio molto propositivo e secondo me questo questo nuovo modo può dare entusiasmo a tanti giocatori che può sicuramente rivitalizzare. Quando porti del nuovo c‘è grade entusiasmo e quindi il Milan deve mantenere e cavalcare questo entusiasmo.
Cercare di fare un’ottima partenza perché sapevamo benissimo che le partenze positive creano entusiasmo nel tifoso, nel giocatore, nello staff e portano sempre sensazioni positive.
Attualmente il Milan lo vedo bene, però per fare un certo tipo di gioco servono dei giocatori idonei per poterlo fare. Oltre a Gila e Gonçalo Ramos mancano degli elementi fondamentali che spero arrivino durante questo mercato.
Quale è stato o quale sarà l’innesto più importante di questo mercato?
L’innesto più importante secondo me è Gonçalo Ramos. Lui è molto forte, secondo me un po’ sottovalutato anche nell’ambiente, ma lui è un attaccante talmente forte che ancora non ci rendiamo conto, soprattutto non è il Gonçalo Ramos, ma il contesto in cui è stato scelto. Ricordiamo sempre che con Amorim è esploso un certo Gyokeres, che fino a quel momento aveva fatto benino, il suo gioco (di Amorim ndr.) è finalizzato sull’attaccante.
Lui è il vero valore aggiunto di questo Milan, è il finalizzatore, è colui che ti permette di finalizzare tutto il gioco e quello che abbiamo visto visto con Amorim ci fa ben sperare.
Chukwueze ha dimostrato di raggiungere una buona condizione molto rapidamente, credi che possa risultare un’arma in più per Amorim, come ha fatto con Catamo con lo Sporting Lisbona?
Secondo me si sta ritagliando un pezzo importante, è un giocatore che gioca meglio da quinto che da trequartista. Perché da trequartista è troppo confusionario, mentre in quell’altra posizione avendo più campo a disposizione può far veramente bene.
Se impara la fase di non possesso, secondo me potrebbe essere un’ottima alternativa a quello che, a mio avviso, deve essere un titolare che ovviamente può essere Saelemaekers.
Difficilmente Amorim lascerà partire Chukwueze, a meno che non avrà un’alternativa valida. Si sta dimostrando un giocatore importante, un’alternativa importante per il Milan. Giustificando l’investimento fatto anni fa.
È un giocatore che si è evoluto e ha fatto bene anche l’esperienza in Inghilterra, ma se si mette con questa mentalità secondo me può far veramente bene.
Quale sarà la differenza tattica tra il 3-4-2-1 o il 3-4-3 di Amorim? Contro quale genere di avversario verrà utilizzato uno e quando l’altro?
Il Modulo di Amorim è molto dinamico, non c’è un modulo, ma ci sono le funzioni nel suo 3421. Si trasforma in un 442 in fase di non possesso, con il trequartista di sinistra che scala sulla linea dei centrocampisti. Scala dietro nella linea dei difensori il quinto di sinistra e viene a fare il terzino, formando un 442.
Fondamentalmente è un modulo dinamico, che si adatterà molto agli avversari. Quello che farà la differenza sarà il possesso del gioco. Il Milan con Amorim giocherà molto sull’uno contro uno, meno tattica collettiva, più tattica individuale, si curerà molto questo aspetto qui. Per dare ciò gli serviranno difensori bravi in costruzione, un dettaglio fondamentale per chiuderà alla società.
Amorim ha dimostrato grande fiducia in Camarda, pensi che nel corso della stagione potrà segnare il suo primo gol con il Milan e chissà magari diventare un giocatore fisso nelle rotazioni?
Camarda penso sia un valore per il Milan, in questo anno qua deve esser assolutamente valorizzato, sopratutto ora che non hai la Champions League, ma l’Europa League non lo valorizzi più. Se vuoi valorizzare Camarda deve essere la prima alternativa a Ramos, se pensi sia un giocatore idoneo.
Camarda è giusto che abbia l’opportunità, perché ha dimostrato il suo valore, soprattutto merita l’opportunità. Il Milan deve partire con Gonçalo Ramos titolare, e Camarda come prima alternativa, è un ragazzo forte di prospettiva e giovane. Noi dobbiamo cambiare mentalità, iniziare a pensare che i giovani in Italia ci sono, ma siamo noi che noi non li vediamo e non gli diamo l’opportunità di giocare giocare.
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Fofana è stato denigrato per il suo apporto insufficiente sotto porta, ma come mediano in un centrocampo a due come lo vedresti?
Fofana potrebbe essere un’alternativa se il Milan non trovasse un altro centrocampista idoneo. È un centrocampista che si può adattare, ma non è un centrocampista ideale per il gioco di Amorim. Lui vuole altri giocatori in quella zona di campo che è fondamentale e determinante. Secondo me Fofana non ha le determinate caratteristiche richieste da Amorim
È un giocatore che a volte scollega la testa in fase di non possesso e va in molta confusione, soprattutto vicino alla propria porta.
Il club rossonero cercherà sul mercato, se non troverà o non avrà disponibilità Fofana può essere un’alternativa.
Quale sarà il giocatore che più stupirà in questa stagione?
Secondo me il giocatore che stupirà di più, aldilà di Ramos, può essere proprio Saelemaekers. Giocatore adatto per quello che è il gioco di Amorim. Secondo me lui può fare un’ottima stagione e poi metterei anche una fish su Cissè. Questo ragazzo è talmente forte che non si ha la percezione del valore assoluto di questo giocatore, come nel caso di Camarda, deve essere un’alternativa del trequartista. Lui, Camarda e Comotto devono esser valorizzati quest’anno.
Lui è un allenatore che crede nei giovani e sicuramente questa è una cosa importante. Dobbiamo cambiare tendenza i giovani devono essere le prime alternative ai titolari.
Luca secondo te Pavlovic ha le qualità adatte per lo stile di gioco richiesto da Amorim?
Pavlovic secondo me è un giocatore che è cresciuto tanto. Non è giocatore perfetto, ma è un giocatore che si può adattare di più, perché comunque ha delle caratteristiche che piacciono ad Amorim. Non è certo il difensore perfetto, secondo me dei tre dietro, Gabbia non lo giudico perfetto, come Tomori che ritengo delle alternative. Dei tre lui è quello che può giocare titolare.
Amorim verrà supportato dalla dirigenza anche nei momenti ti più duri in paragone a come è accaduto con gli ultimi allenatori del Milan?
È fondamentale che venga supportato dalla dirigenza, soprattutto chi lo ha chiamato e abbia un rapporto diretto con il presidente Cardinale, cosa che l’anno scorso con Allegri non ha voluto. Sicuramente è fondamentale che ci sia questo rapporto e che Cardinale, come si è visto ultimamente, sia vicino alla squadra e ad Amorim.
Se Amorim vuole un determinato giocatore, che sia accontentato, poi alla fine dell’anno si faranno tutte le valutazioni, ma un allenatore va accontentato.
Se volevi ancora un allenatore conservativo che ti chiedeva poco sul mercato, tenevi Allegri, che comunque è abituato a far bene quel materiale che ha a disposizione. Lui è un allenatore come Guardiola o come De Zerbi, sono dei giochisti che li devi accontentare.
Se non li accontenti rischi di fare un patatrac, rischi di non aver percepito l’investimento dell’allenatore che hai fatto. Sono allenatori bravi, ma la società li deve supportare, perché se non li supporti rischi veramente di fare un danno maggiore di quello che hai fatto l’anno scorso. Quindi spero che lo supportino.
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