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“Mentalmente non è un calciatore!”, l’ex centravanti tuona su Leao

Leao

Il caso Leao ormai è una questione giornaliera. Sempre più opinionisti si schierano contro il portoghese per via del suo rendimento in questo inizio di stagione. Questa volta, a parlare di Leao e della stagione del Milan, è stato Samuele Tiribocchi. Intervenuto in esclusiva a Milannews24, l’ex centravanti ha espresso il suo parere sull’esterno rossonero.

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Su Leao: “Non posso vedere Leao in crescita. Un calciatore di quelle qualità che viene sostituito, quando gioca non fa gol e non fa assist non posso vederlo in crescita, non lo sta vedendo nessuno così. Anzi secondo me sta facendo una guerra contro tutti che inevitabilmente perderà. Secondo me deve trovare la lucidità, deve fidarsi degli allenatori e dei compagni e non pensare che tutti ce l’abbiano con lui. Deve ritornare ad essere quel Leao leggero, anche se la leggerezza in una piazza come il Milan non è proprio quella giusta. Bisogna capire il contesto dove sei. Tralasciando l’ingaggio, il Milan ha rifiutato tantissimi soldi per lui e questo deve capirlo. Secondo me non è un campione, è un grandissimo atleta che ora mentalmente non è neanche un calciatore.

Ha poi proseguito: “Il suo valore è dato per 15-20 partite, non per un anno intero. Quando si accende sappiamo quello che può fare ma il Milan in questo momento si trova nella stessa situazione del Napoli con Osimhen. Deve farlo giocare sperando che riprenda valore oppure farlo crescere. Fino ad oggi è stata usata la carota, il bastone lo usa Fonseca e proprio per questo è messo un po’ in croce dall’ambiente e dai tifosi. Fonseca ha fatto bene ma naturalmente deve essere appoggiato dalla società. Se lo fa solo l’allenatore e poi non arrivano i risultati è quello che pagherà

Sul Milan in corsa per lo scudetto: “Sarà una lotta scudetto molto particolare. Non sarà come gli ultimi due anni dove Napoli e Inter hanno dominato. Sarà un campionato lottato dove vedo Napoli, Inter e Juve più del Milan a lottare per lo scudetto. Il Milan deve trovare un assetto e una squadra. Anche calciatori sul mercato più difensivi. Il Milan è una squadra molto bella da vedere quando attacca ma proprio per caratteristiche dei giocatori fa fatica a trovare automatismi difensivi. Non ci riesce sempre, specie quando non ha giocatori al 100% della forma. Vedo meglio quindi le tre che ho detto per lo scudetto ma se il Milan ritrova Leao, Morata comincia a far gol e trovano una quadra può diventare una squadra fastidiosa

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