Continua il viaggio di Amorim e i suoi uomini nella lontana Perth, città che vedrà i rossoneri protagonisti in vari match amichevoli di livello, tra cui l’atteso derby con i nerazzurri del 5 agosto. Proprio dal ritiro dei rossoneri in Australia, il numero 46 rossonero, Matteo Gabbia, ha parlato a nome della squadra ai microfoni de La Gazzetta dello Sport, andando a ripercorrere alcuni momenti della passata stagione, ma mostrando una forte voglia di riscatto da parte sua e dei compagni.
LEGGI ANCHE – Nuovo San Siro, il progetto va avanti ma spuntano nuovi problemi
Queste le parole del numero 46 rossonero, Matteo Gabbia: “L’Europa League non è assolutamente un ostacolo, ma un obiettivo. A vere una competizione in più, alla quale puntare, è positivo. Al Milan non si può scegliere, ma bisogna arrivare a maggio nelle condizioni di provare a vincere. E l’unico modo è vincere, fin dall’esordio in campionato del 23 agosto a Torino”
Il commento sul “nuovo” Cardinale
“Quanto conta la vicinanza della proprietà? Sicuramente è un qualcosa di importante. Cardinale è una persona molto ambiziosa e pretende anche da noi il massimo perché rispetto alle ultime stagioni vuole cambiare marcia”

Su Amorim
“Sicuramente c’è stato un altro cambio rispetto alle stagioni precedenti e di conseguenza ci dobbiamo mettere a disposizione perché un allenatore nuovo ha le sue idee ed è giusto che noi calciatori facciamo il massimo per aiutarlo, per apprendere il suo credo nel minor tempo possibile. Il pre campionato ci aiuterà a conoscerci”.
Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok, YouTube e X
