L’attacco del Milan continua a far discutere e, con il passare delle settimane, la situazione rischia di trasformarsi in un vero caso. A fare chiarezza è stato il giornalista Carlos Passerini, che sulle colonne del Corriere della Sera ha fotografato senza giri di parole il momento rossonero: “In attacco la coperta è cortissima e la perdurante assenza di Gimenez inizia a diventare un caso”.
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Parole nette, che raccontano bene le difficoltà della squadra di Allegri, costretta a fare i conti con poche soluzioni offensive. Lo stesso allenatore, nella conferenza stampa pre Milan-Sassuolo, ha confermato la delicatezza della situazione: “Gimenez sta lavorando, speriamo di averlo nel più breve tempo possibile”. Nessuna forzatura, però, all’orizzonte.
Passerini entra poi nel dettaglio sul centravanti messicano, spiegando come la scelta del giocatore sia chiara: “La verità è che Santi vuole rientrare solo quando si sentirà al cento per cento, non prima, per provare a dimostrare di valere il Diavolo”. Una posizione comprensibile, ma che lascia il Milan in emergenza offensiva.
Ed è qui che entra in gioco il mercato. Secondo Passerini, infatti, “il club continua a valutare una cessione a gennaio, magari in Germania, al fine di finanziare l’acquisto di un centravanti con caratteristiche diverse”. Un’ipotesi concreta, che apre a nuovi scenari in vista dell’inverno.
Ma che tipo di attaccante cerca il Milan? La risposta arriva ancora dal giornalista: “Un uomo per gli ultimi venti minuti”, un profilo in grado di incidere subito a gara in corso. In cima alla lista ci sarebbe Niclas Füllkrug del West Ham, ritenuto più adatto a questo ruolo rispetto a Zirkzee del Manchester United.
Attenzione però: gennaio non sarà solo attacco. Il Milan sa di dover intervenire anche in difesa e sulla fascia destra. Il mercato invernale si avvicina e le scelte saranno decisive per il futuro della stagione rossonera.
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